Breve excursus sulla Scrapie: la Scrapie in Umbria (2005-2011)-Brief on Scrapie: The Scrapie in Umbria (2005-2011)

Alessandra Morelli, Massimo Biagetti, Annalisa Dettori, Eleonora Scoccia, Carla Sebastiani
unpublished
From 2001 to 2011 a total of 12 scrapie outbreaks were reported in the territory of several municipalities of Umbria Region (Italy). The aim of this paper was to detail the situation of scrapie in Umbria sheep and goat, monitored for over ten years and analyze single outbreaks, reported in the territory, for the same period. In November 2006 the first cull in Umbria was made in a scrapie outbreak of sheep carrying no-resistance alleles. This was done by applying the Ministerial Decree (December
more » ... al Decree (December 17, 2004), which introduced in Italy the genetic selection plan, so as to increase the frequency of resistance characters to the transmissible spongiform encephalopathies. Riassunto. Dal 2001 al 2011 sono stati in totale 12 i focolai di scrapie segnalati in diversi comuni umbri. L'obiettivo di questo lavoro è stato quello di descrivere nel dettaglio la situazione delle aziende umbre e dei capi ovini e caprini controllati per scrapie nell'arco degli anni considerati ed analizzare singolarmente i focolai segnalati nel territorio per lo stesso periodo. Nel novembre 2006 è stato effettuato in Umbria il primo abbattimento selettivo in un focolaio di scrapie in ovini portatori di alleli non resistenti applicando il D.M. del 17 Dicembre 2004 che ha introdotto in Italia il piano di selezione genetica allo scopo di incrementare la frequenza dei caratteri di resistenza nei confronti delle encefalopatie spongiformi trasmissibili. Introduzione La scrapie appartiene al gruppo delle encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST) o malattie da prioni che colpiscono sia uomini che animali. L'evento patogenetico alla base della malattia è costituito da un accumulo a livello del sistema nervoso centrale e in numerosi distretti periferici dell'isoforma patologica (PrPsc) con potere infettante e sulla presenza di diversi polimorfismi nel gene (Prnp) codificante la proteina prionica cellulare, ogni codone presente nel gene codifica per uno specifico dei 254 amminoacidi che compongono la proteina prionica cellulare. La suscettibilità a sviluppare la malattia è strettamente legata ai polimorfismi presenti sui codoni 136, 154 e171 del gene Prnp (Acutis et al., 2005). Numerose sono le combinazioni alleliche possibili, ma solo cinque sono quelle che mostrano un'effettiva relazione tra il genoma della PrP e la suscettibilità alla scrapie: ARQ, VRQ, AHQ, ARH, ARR; l'allele VRQ è associato ad alta suscettibilità per la scrapie, mentre l'allele ARR conferisce resistenza alla malattia. L'individuazione di genotipi resistenti è importante poiché permette l'elaborazione di un piano di selezione genetica che tende ad aumentare la resistenza alla scrapie, aumentando la frequenza dell'allele ARR e riducendo quella degli alleli suscettibili ARQ e VRQ. In Norvegia nel 1998 è stata descritta per la prima volta negli ovini una forma atipica di scrapie denominata Nor98 che differisce da quella finora descritta, detta appunto scrapie classica, sia per la localizzazione delle lesioni istopatologiche che per i fattori genetici coinvolti nel modulare la suscettibilità o la resistenza alla malattia. Infatti sembrano maggiormente associati a suscettibilità al ceppo atipico della scrapie l'allele AHQ e il polimorfismo Leucina/Fenilalanina del codone 141 (Colussi et al., 2009). In caso di conferma di un focolaio di scrapie, la procedura da eseguire prevede:
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