L'integrazione nella pratica clinica a orientamento costruttivista

Carla Antoniotti, Laura Fortunati
2016 unpublished
Introduzione Dai tempi della nostra formazione ci siamo riconosciute nell'approccio costruttivista nel senso più ampio del termine. Soprattutto la dimensione di apertura, di ricerca di un senso in quello che accade, nella sofferenza raccontata, espressa, ascoltata, di uno sguardo sul mondo che ne accetta l'incertezza (Maturana & Varela, 1987). Ci sentiamo costruttiviste anche nel senso di non cercare dogmi, ma "linee guida" di un percorso che è il nostro lavoro di psicote-rapeute che cercano di
more » ... coltivare un modo di "essere in psicoterapia", quindi un modo per orien-tarsi ad una sintonia intrapersonale e interpersonale che possa rendere la relazione autentica, sicura, e quindi base fondamentale per una psicoterapia che sia utile nel senso dell'efficacia e dell'aumento del benessere. Il dibattito all'interno dell'area costruttivista di matrice post-razionalista si concentra sulla sfida all'integrazione di conoscenze e ricerche provenienti dalle neuroscienze, dalla clinica, dagli studi sull'attaccamento e sui processi coinvolti nella psicoterapia. Nella pratica clinica osserviamo che l'integrazione è spesso tacita e si declina in funzione della formazione del tera-peuta, ma soprattutto delle sue caratteristiche di personalità che rendono unico il suo modo di entrare in relazione.
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