Associazione tra infezione cronica da HCV e crioglobulinemia Accociation between chronic hepatitis C virus infection and cryoglobulinemia

Gaetano Scotto, Vincenzina Fazio
1998 Le Infezioni in Medicina   unpublished
Lavori originali Original articles L a crioglobulinemia mista (SC) è una malat-tia immunoproliferativa ad etiologia scono-sciuta, la cui patogenicità è stata evidenzia-ta soprattutto in relazione a lesioni vascolari e re-nali, caratterizzata da una triade clinica: porpo-ra, artralgie, astenia. È possibile, inoltre, rileva-re nel siero la presenza di immunocomplessi che precipitano a valori di temperatura al di sotto di 37°C (a freddo), le crioglobuline, e di fattore reu-matoide [1-4].
more » ... de [1-4]. Immmunochimicamente, mediante lo studio del crioprecipitato, le crioglobuline sono distinte in tre grandi gruppi [5]: Tipo I: immunoglobuline monoclonali, riscontrate in patologie maligne quali la Macroglobulinemia di Waldenstrom ed il Mieloma Multiplo. Tipo II: Crioglobuline miste, costituite da una componente monoclonale (solitamente IgM, ma talora IgG) con attività di Fattore reumatoide (FR) complessata con IgG policlonali. Tale tipo è associato a Gammopatie monoclonali, S. di Sjo-gren, artrite reumatoide, epatopatie. Tipo III: Crioglobuline policlonali, costituite da una o più classi di immunoglobuline policlona-li, solitamente IgG ed IgM. Si associano ad infe-zioni, collagenopatie, malattie autoimmuni, epa-topatie. Nella SC è, inoltre, pressoché costante la dimo-strazione di elevate concentrazioni seriche di im-munocomplessi, costituiti in parte da crioglobu-line, ma anche indipendenti da esse, e di natura diversa non precipitabili a freddo (Complemen-to, CIC) che possono, in parte, essere responsa-bili sia delle lesioni cutanee o vascolari che del frequente coinvolgimento viscerale (Epatiti cro-niche, Neuropatie periferiche, glomerulonefriti) [3, 4]. La diagnosi di Crioglobulinemia viene for-mulata tenendo conto dei dati anamnestici e cli-nici e sul rinvenimento nel siero di crioglobuli-ne. Già da vari anni è stato messo in relazione un coinvolgimento epatico nella Crioglobulinemia, da più parti sono giunte, infatti, segnalazioni dell'implicazione dapprima dell'HBV e quindi dell'HCV. In un'alta percentuale di pazienti con infezione da HCV è stata evidenziata la presen-za di crioglobuline e la positività per gli anti-corpi del virus C così come HCVRNA è stata confermata non solo nel siero ma anche nel crio-precipitato di tali pazienti, quasi ad indicare un possibile ruolo patogenetico di HCV in questa patologia [6-9]. Scopo di questo studio è di valutare la preva-lenza dell'associazione tra SC ed infezione da HCV in una coorte di pazienti, affetti da Epatite cronica C, e di correlare la presenza di SC ai va-ri genotipi dell'HCV.
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