Il lettore e il punto vendita

Di Peresson
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0. Come si arriva alla lettura di un libro? Diciamo meglio: quali sono i passaggi che portano alla lettura di un «documento» nei diversi format che oggi un contenuto editoriale (libro, file .pdf, ecc.) può assumere? E prima ancora, come si arriva ad acquistare un libro? Come lo si sceglie? Come si sceglie (se si sceglie) il canale e il tipo di punto vendita in cui compiere l'acquisto? Perché si decide, invece di usare un canale fisico di ricorrere ad una libreria on line, o di consultare /
more » ... i consultare / acquistare lo stesso contenuto in formato «liquido»? E questi comportamenti sono, e in quale misura, influenzati dal «genere» che interessa? Come il pubblico dei frequentatori si muove all'interno di librerie sempre più grandi, che prevedono al loro interno spazi di sosta o di ristoro, settori dedicati alla musica piuttosto che al cinema o all'elettronica di consumo? Sono solo alcune delle domande su cui oggi l'industria dei contenuti -e non solo quella editorialedovrebbe interrogarsi, posta com'è di fronte all'effetto congiunto dei cambiamenti in atto nei comportamenti d'acquisto da parte del pubblico nei canali fisici, e nell'uso delle nuove tecnologie legate a Internet, o alla telefonia mobile. 1 Paolo Lucchetta (Retail Design, Venezia), Pensare al tempo per disegnare gli spazi, intervista a cura di G. Peresson, «Giornale della libreria», 2007, 7-8, luglio-agosto, pp. 37-38. 2 Tra i pochi studi su questo tema il catalogo Disegnare il libro: grafica editoriale in Italia dal 1945 ad oggi, a cura di Aldo Colonetti, Milano, Libri Scheiwiller, 1988; Alberto Cadioli, la voce Copertina, in Alberto Cadioli, Giovanni Peresson, Le forme del libro, Napoli, Liguori editore, 2007, pp. 97-102; articoli a carattere monografico sul mensile «Linea Grafica».
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