Editoriale. La giustizia nel cassetto

Beniamino Deidda
2014 QUESTIONE GIUSTIZIA  
EDITORIALE La giustizia nel cassetto Alla fine del 2013 non c'è più nessuno che coltivi illusioni sulla più volte annunciata riforma della giustizia. Durante il corso dell'anno, e non solo di questo, abbiamo sentito e letto di progetti tanto vaghi quanto irrealizzabili da parte di una maggioranza composita e litigiosa, disposta a sostenere il Governo per disperazione, ma fermamente decisa a non fare nulla che potesse anche solo assomigliare a una riforma della giustizia. Che nessuno nella
more » ... nessuno nella maggioranza che guida il Paese pensi davvero a una riforma organica della giustizia è confermato dal fatto che il Governo sforna in materia una miriade di provvedimenti che affrontano temi sacrosanti e urgenti, ma che irrimediabilmente non fanno parte di un progetto di riforma complessiva, magari discutibile, ma coerente. Come altre volte è capitato, alcune di queste leggi, pur varate con le buone intenzioni di rimediare evidenti storture, non solo non rimediano un bel nulla ma contengono passaggi assai preoccupanti. Basta vedere quali misure intende adottare il Governo in materia di custodia cautelare, per capire che non si può rispondere a un'indubbia emergenza, com'è quella delle carceri, con iniziative pasticciate e disorganiche. Il fatto che tutto questo accada ad opera di un Governo di cui non fanno più parte Forza Italia e Berlusconi, del quale il Senato ha pronunziato la decadenza da senatore, è certamente sorprendente. Ci si sarebbe aspettato che il Governo, libero ormai dalle minacce e dai ricatti del senatore decaduto, trovasse l'iniziativa e la forza per presentare un progetto che incidesse sostanzialmente sui mali più conosciuti della nostra giustizia: la lentezza e la farraginosità delle norme, che della lentezza è una delle cause principali. Ci saremmo aspettati, cioè, che usciti dalla tentazione e dalle logiche delle leggi e leggine ad personam, il Governo pensasse ai poveri cristi che quotidianamente frequentano i nostri palazzi di giustizia varando riforme necessarie quanto scontate, ma in grado di ridare slancio e tempi più civili per gli imputati e le parti offese che attendono da anni. E invece no. Tutti, dal Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio dei ministri, continuano a ripetere che sono necessarie incisive Copyright © FrancoAngeli N.B: Copia ad uso personale. È vietata la riproduzione (totale o parziale) dell'opera con qualsiasi mezzo effettuata e la sua messa a disposizione di terzi, sia in forma gratuita sia a pagamento. QUESTIoNE GIUSTIzIA: 2013 6 Firenze, 30 dicembre 2013 Beniamino Deidda Copyright © FrancoAngeli N.B: Copia ad uso personale. È vietata la riproduzione (totale o parziale) dell'opera con qualsiasi mezzo effettuata e la sua messa a disposizione di terzi, sia in forma gratuita sia a pagamento.
doi:10.3280/qg2013-005001 fatcat:ciurfgdvnvgm3b2rka6goiaj4a