Management of corrosive injuries of the upper gastrointestinal tract. Our experience in 58 patients

U Robustelli, R Bellotti, F Scardi, M Fortunato Armellino, A De Masi, A Forner, E Riccio, F Manguso
2011 G Chir   unpublished
Management of corrosive injuries of the upper ga-strointestinal tract. Our experience in 58 patients. U. ROBUSTELLI, R. BELLOTTI, F. SCARDI, M. FORTUNATO ARMELLINO, A. DE MASI, A.L. FORNER, E. RICCIO, F. MANGUSO Background. The ingestion of caustic substances is one of the most difficult conditions to be treated in Emergency Department. Patients and methods. The medical records of patients with caustic ingestion and hospitalized from 2003 to 2008 at the Division of General Emergency Surgery
more » ... Polyspecialistic Observation of AORN "A. Cardarelli "in Naples, have been revalued. Results. From 2003 to 2008, 58 patients with caustic ingestion were admitted to our Division. Ten of these patients (17.24%) underwent surgery. Six patients underwent oesophageal and gastric resec-tion with cervical esophagostomy and alimentary digiunostomy in emergency; two underwent exploratory laparotomy, two had gastroen-teroanastomosis for antropyloric stenosis. One patient underwent new operation for a complication. In total, three reconstructions of oesopha-gus with colon were performed. Of the six patients undergoing esofa-gogastrectomy, two died in the first postoperative day, but four have passed the acute phase. Conclusions. There is no universally accepted diagnostic and therapeutic procedure for the management of these patients, who are often left-as it appears in literature-to the personal experience of the surgeon who is dealing with this situation. RIASSUNTO: Management delle lesioni da ingestione di caustici del tratto digestivo superiore. Nostra esperienza in 58 pazienti. U. ROBUSTELLI, R. BELLOTTI, F. SCARDI, M. FORTUNATO ARMELLINO, A. DE MASI, A.L. FORNER, E. RICCIO, F. MANGUSO Background. L'ingestione di sostanze caustiche rappresenta una delle condizioni più diffìcili da gestire che possano presentarsi in un Di-partimento di Emergenza. Pazienti e metodi. Sono state rivalutate tutte le cartelle di malati con riferita ingestione di caustici ricoverati dal 2003 al 2008 presso la Divisione di Chirurgia Generale d' Urgenza con Osservazione Polispe-cialistica della AORN "A. Cardarelli" di Napoli. Risultati. Dal 2003 al 2008 sono stati ricoverati presso la nostra Divisione 58 pazienti (28 maschi e 30 femmine) per riferita ingestio-ne da caustici. Dieci di questi pazienti (17,24%) sono stati sottoposti ad intervento chirurgico. Sei pazienti sono stati sottoposti ad interven-to di esofagogastrectomia, con esofagostomia cervicale e digiunostomia alimentare in urgenza/emergenza, 2 a laparotomia esplorativa, 2 a ga-stroenteroanastomosi per stenosi pilorica. Un paziente è stato sottoposto a reintervento per una complicanza (deiscenza della digiunostomia ali-mentare). In totale sono state eseguite tre riconversioni (due pazienti provenienti dalla serie di sei pazienti già citata ed uno riconvertito in conseguenza di un intervento di demolizione eseguito nel 2002). Dei sei pazienti sottoposti ad intervento demolitivo, due sono deceduti nel primo postoperatorio, ma quattro hanno superato la fase acuta. Conclusioni. Non esiste una procedura diagnostico-terapeutica universalmente accettata per questi malati la cui gestione, come sembra evincersi dalla letteratura, viene spesso lasciata all'esperienza personale del medico che si trova a gestire tale situazione.
fatcat:z4gcesogm5f6nhqwq3b4a6qkuy