A short history of anti-rheumatic therapy. II. Aspirin

G. Pasero, P. Marson
2011 Reumatismo  
The discovery of aspirin, an antipyretic, anti-inflammatory and analgesic drug, undoubtedly represents a milestone in the history of medical therapy. Since ancient times the derivatives of willow (Salix alba) were used to treat a variety of fevers and pain syndromes, although the first report dates back to 1763 when the English Reverend Edward Stone described the effect of an extract of the bark willow in treating malaria. In the XIX century many apothecaries and chemists, including the Italian
more » ... cluding the Italian Raffaele Piria and Cesare Bertagnini, developed the biological processes of extraction and chemical synthesis of salicylates, and then analyzed their therapeutic properties and pharmacokinetic and pharmacodynamic characteristics. In 1899 the Bayer Company, where Felix Hoffmann, Heinrich Dreser and Arthur Eichengrün worked, recorded acetyl-salicylic acid under the name "Aspirin". In the XX century, besides the definition of the correct applications of aspirin in the anti-rheumatic therapy being defined, Lawrence L. Crawen identified the property of this drug as an anti-platelet agent, thus opening the way for more widespread uses in cardiovascular diseases. RIASSUNTO La scoperta dell'aspirina, farmaco ad azione antipiretica, anti-infiammatoria ed analgesica, rappresenta senza dubbio una delle tappe fondamentali nella storia della terapia medica. Fin dai tempi antichi i derivati del salice (Salix Alba) venivano impiegati nel trattamento delle varie febbri e sindromi dolorose, anche se la prima segnalazione si fa risalire al 1763, quando il reverendo inglese Edward Stone descrisse l'efficacia dell'estratto della corteccia del salice nel combattere le febbri malariche. Nell'Ottocento numerosi studiosi, fra i quali gli italiani Raffaele Piria e Cesare Bertagnini, svilupparono i processi di estrazione biologica e di sintesi chimica dei salicilati, e quindi ne analizzarono le proprietà terapeutiche e le caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche. Nel 1899 l'industria farmaceutica Bayer, presso la quale operavano Felix Hoffman, Heinrich Dreser e Arthur Eichengrün, registrò l'acido acetil-salicilico con il nome di "Aspirin". Nel Novecento, oltre ad esserne definite le corrette applicazioni nell'ambito della terapia antireumatica, l'americano Lawrence L. Crawen identificò le proprietà antiaggreganti del farmaco, aprendo la strada ad un utilizzo sempre più diffuso nelle malattie cardiovascolari. Parole chiave -Aspirina, salicilati, storia della reumatologia, industria farmaceutica, emostasi.
doi:10.4081/reumatismo.2010.148 fatcat:6eaxfdm2bbe25oscl3jfu7fera