LINGUA MADRE 2016. RACCONTI DI DONNE STRANIERE IN ITALIA, a cura di Daniela Finocchi

Gabriella Cartago
2017
Il termine di scadenza per la consegna dei racconti destinati al concorso Lingua Madre -riservato a donne straniere (e italiane sensibili alle loro problematiche) «anche di seconda o terza generazione, residenti in Italia che, utilizzando la nuova lingua d'arrivo, vogliano approfondire il rapporto tra identità, radici e il mondo 'altro'»è l'ultimo giorno dell'anno in corso; l'autunno successivo esce l'antologia, e questa del 2016 è già l'undicesima, che raccoglie i racconti premiati insieme ad
more » ... ltri giudicati positivamente. Le autrici straniere sono delle più varie provenienze: le europee vengono dall' Albania (cinque scrittrici), Germania, Grecia, Repubblica Ceca, Romania (sei scrittrici), Russia, Ucraina. Le africane da Camerun, Marocco (quattro scrittrici), Nigeria (due), Repubblica Centrafricana, Tunisia. L'America del Sud è rappresentata da Argentina, Brasile, Colombia, Cuba, Perù, Repubblica Dominicana. Una scrittrice viene dall'India, una dalle Filippine, una dal Vietnam, altre due dalla Cina. Hanno, a volte, già partecipato con successo a precedenti edizioni del Concorso, o conseguito in altre sedi affermazioni importanti; spesso hanno seguito o stanno seguendo il curriculum scolastico e accademico in Italia. Sono studentesse, traduttrici, insegnanti, giornaliste, mediatrici culturali o linguistiche, oppure vivono esperienze di volontariato o lavorative in organizzazioni internazionali e aziende; appartengono al mondo dell'arte: cantanti, danzatrici, sceneggiatrici e fotografe. Le autrici italiane, ben rappresentate numericamente, per metà sono piemontesi, ossia del luogo d'origine del Concorso, patrocinato da Regione Piemonte e dal Salone Internazionale del Libro di Torino, e per l'altra variamente distribuite nelle diverse parti d'Italia. Parecchie hanno origini miste, alcune sono rappresentanti di seconda generazione di immigrati nel nostro paese. Ci sono esordienti giovanissime (per una la data di nascita è addirittura il 2006, per un'altra il 2002) e autrici, invece, esperte, anche con premi al loro attivo; hanno partecipato al Concorso e meritato la selezione nell'antologia professioniste della carta stampata e non, insegnanti, donne impegnate nel sociale e con incarichi istituzionali. Alcune tra di loro hanno aiutato autrici straniere a comporre a quattro mani, come è nella tradizione delle scritture migranti fin dagli esordi. Tutte, indipendentemente dall'origine e dalla professione, trovano modo di testimoniare appassionato amore per la lettura, e l'aggiornamento sui titoli è garantito dalla presenza di una citazione, mimetizzata, che proviene da un rappresentante della letteratura della migrazione, Amara Lakhous (dal suo Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio): Poi arrivano mio zio, gli 'scontri di civiltà', un nuovo lavoro, la convivenza e Gioia (Fatou)
doi:10.13130/2037-3597/8192 fatcat:uizbjfhhbvf7di6lscg4ygzeiu