NUTRACEUTICA: IL PUNTO DI VISTA DI FEDERSALUS

Marco Fiorani
2017 Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione   unpublished
Il termine nutraceutico non ha un riferimento normativo, né nazionale né comunitario, ma è sempre più frequentemente utilizzato dagli operatori del settore, medici, far-macisti e nel mondo accademico. Il suo uso è legato alla necessità di rappresentare una gamma molto ampia ed articolata di prodotti e sostanze diverse dai farmaci ap-partenenti a differenti categorie merceologiche e regolatorie cui viene riconosciuto un positivo effetto sulla salute: alcuni alimenti di consumo corrente, alimenti
more » ... corrente, alimenti arricchiti, integratori alimentari, dispositivi medici, alimenti destinati a particolari gruppi di indi-vidui, come gli alimenti a fini medici speciali. Il termine ha il vantaggio di contenere la desinenza-ceutico, che lo associa all'idea di concentrazione, dosaggio, efficacia, e il suffisso nutra-che rimanda all'idea di ali-mento, distinguendolo così dal medicinale. Molte delle sostanze indicate come nutra-ceutiche non hanno tuttavia alcun valore o scopo nutrizionale. Vengono infatti definite nutraceutiche sostanze come estratti erboristici, probiotici e altre sostanze che non fanno parte della comune dieta ma che sono assunte per i loro positivi effetti, ad esempio, in ambito metabolico e lipidico, gastro-intestinale, delle difese immunitarie, dell'apparato osteoarticolare, uro-genitale o semplicemente per mantenere uno stato di benessere fisico e mentale. Lo scopo esclusivo dell'assunzione di queste sostanze-che avviene prevalentemente in forma di capsule, compresse, bustine, ecc., cioè forme farmaceutiche, dosate e concentrate-è di ottenere uno specifico beneficio per la salute, e non di integrare la dieta. In questo senso sono quindi assimilabili all'as-sunzione di un farmaco pur non essendo farmaci. Quella nutraceutica è quindi un'area non ancora adeguatamente definita non solo sot-to il profilo regolatorio ma anche concettuale, a causa della forte evoluzione che negli ultimi 15-20 anni si è determinata nel concetto stesso di salute e benessere e nelle modalità e strumenti disponibili per gestirli e salvaguardarli. Con il termine nutraceu-tico viene infatti generalmente rappresentata un'area molto vasta che va da prodotti di largo consumo-ad esempio minidrink a base di fermenti lattici per sostenere le difese immunitarie-a prodotti per il trattamento o la prevenzione di condizioni me-diche anche serie, come diabete, disfagia, anoressia nervosa ed altre, anche soggetti a prescrizione e venduti in farmacia-ad esempio gli alimenti a fini medici speciali. Una spiegazione può essere collegata alla combinazione di alcuni dei principali fattori che hanno determinato l'esplosione del mercato nutraceutico nei paesi industrializzati: 1. L'affermazione di nuovi bisogni di salute legati all'invecchiamento della popolazio-ne-e al conseguente aumento delle patologie croniche e metaboliche-e la maggiore cultura ed importanza attribuita alla salute, alla prevenzione e all'aspetto fisico che si è sviluppata nei Paesi industrializzati nel corso degli ultimi 15-20 anni. 2. Il riconoscimento del ruolo della nutraceutica da parte della comunità scientifica nella gestione attiva della salute e nella riduzione del rischio di malattie e nel tratta-mento di alcune di esse. 3. La risposta dell'industria alimentare e farmaceutica alla nuova domanda di salute con l'offerta di nuovi prodotti e tecnologie. La crescente domanda mondiale di nutra-ceutici è stata un potente fattore di attrazione sia per le aziende del settore alimentare NUTRACEUTICA: IL PUNTO DI VISTA DELLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE
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