Qasmūna bint Isma'il bin Bagdalla al-Yahūdi: frammenti di poesia araba andalusa secondo le fonti arabe

Francesca Gorgoni
unpublished
La poesia medievale ha avuto solo raramente un timbro femminile. I motivi sono noti: i temi trattati, la visibilità indotta dal poetare, la decantazione stessa del verso, sono tutti elementi che non si accordavano con l'educazione ritenuta conveniente alle fanciulle del tempo. 1 Una importante eccezione a questa sorta di interdetto è rappresentata dalla poesia araba pre-islamica e classica. Si tratta di un ambito nel quale le donne ebbero uno spazio relativamente ampio, di cui la storiografia
more » ... i la storiografia islamica non esita a trasmetterne memoria. La produzione consiste per lo più in poemi d'amore, ghazal ed elegie, ritha', ricordate per notorietà e bellezza in numerose antologie classiche e in raccolte poetiche 2. La produzione poetica di Qasmūna bint Ismā'īl bin Baghdalla al-Yahūdi 3 si inscrive precisamente nel vasto orizzonte della poesia araba classica e si intreccia a uno temi 1 Sull'argomento si veda Rosen , Assis 1988, Fleischer 1984. 2 Medieval Islamic Civilisation. An Encyclopedia (2007: 865-867); Yahalom-Benabu (1986: 139-158). 3 Bibliografia di base per uno studio su Qasmūna bint Ismā'īl: Nichols 1981, Bellamy 1983, Gallego 1999, Montenegro, 1989. Si vedano anche i numerosi studi sul ruolo delle donne nella Spagna andalusa. Si rimanda al prezioso articolo di María Ángeles Gallego per una panoramica dei più importanti studi in lingua spagnola sull'Islam e l'ebraismo andaluso medievale.
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