Fluoroquinolone resistance: relation between drug use and evolution of resistance in some Units of the "San Bassiano" hospital from 2007 to 2008

Claudia Mascotto, Dina Bonini, Alessandra Dinale, Maria Frizzo, Gilberto Lorenzin, Elio Manni, Michela Pozza, Dario Cesco, Maria Teresa Guidi
2010 Microbiologia Medica  
Abbiamo valutato la correlazione tra consumo e ridotta sensibilità a ciprofloxacina e levofloxacina in alcuni reparti dell'Ospedale S. Bassiano tra il 2007 e il 2008. Questo studio è iniziato dall'osservazione del seguente dato "anomalo"che è stato trovato nell'esecuzione dell'antibiogramma di P. aeruginosa nel reparto di Rianimazione. Due fluorochinoloni di classe omogenea hanno dato i seguenti risultati: Ciprofloxacina S (range secondo CLSI S≥1, I 2, R≥4 µg/ml) e Levofloxacina I (range
more » ... ina I (range secondo CLSI S≤2, I 4, R≥8 µg/ml). Il dato che è stato confermato dal metodo E-Test ® (bioMérieux) ha stimolato una verifica anche in altri reparti e con altri microrganismi. I reparti esaminati sono stati Geriatria, Chirurgia, Medicina e Rianimazione con 48, 44, 48,10 posti letto rispettivamente. Il consumo dei farmaci è stato misurato come Dose Die posto letto (DDD). I ceppi sono stati isolati da: emocolture, urinocolture e aspirati transtracheali. I microrganismi considerati sono stati: Staphylococcus aureus, Escherichia coli, e P. aeruginosa. L'identificazione dei ceppi e gli antibiogrammi sono stati eseguiti usando il sistema automatico Phoenix ( Becton Dickinson). In caso di ciprofloxacina=S e levofloxacina =R/I è stato utilizzato il metodo E-test (bioMérieux) utilizzando il terreno Muller Hinton e con un inoculum del batterio con una torbidità 0.5 MF. Come controllo sono stati utilizzati i seguenti ceppi: E. coli ATCC 25922, P. aeruginosa ATCC 27853 e S. aureus ATCC 29213. Ciprofloxacina e levofloxacina hanno dimostrato un andamento simile con resistenza sovrapponibile ed in aumento nel 2008 in alcuni reparti, per E.coli in geriatria 10%, del 15% in rianimazione, per S. aureus del 15% in medicina e del 5% in rianimazione. P. aeruginosa ha mantenuto la resistenza del 2007 anche nel 2008 dimostrando però un aumento rilevante dei ceppi a sensibilità intermedia (ceppi I) che rispetto al 2007 sono aumentati del 30% (Figura I). In dettaglio E. coli e S. aureus dimostrano un aumento di resistenza simile sia per ciprofloxacina che levofloxacina in Geriatria, Medicina e Rianimazione. La resistenza per ciprofloxacina di P. aeruginosa in Geriatria nel 2008 concordava con il 2007. In Medicina e Rianimazione c'è stata una diminuzione della resistenza per Levofloxacina nel 2008 rispetto al 2007 ed è stato rilevato un aumento dei ceppi a ridotta sensibilità (I) in Rianimazione. Il fattore che può giustificare l'aumento di resistenza dei microrganismi potrebbe essere un aumento del consumo di antibiotici in ospedale per (3): -Aumentato uso di profilassi antibiotica -Aumentato uso di terapia antimicrobica per infezioni polimicrobiche -Aumentato uso di antibiotici per area geografica -Terapia inappropriata Abbiamo verificato l'ipotesi con i consumi calcolati in farmacia in DDD posti letto (Figura II) Considerando il consumo della ciprofloxacina nei vari reparti non si notano variazioni di rilievo anzi si nota in generale un calo nel consumo. Per la levofloxacina l'aumento è costante in tre reparti mentre in Rianimazione si passa da 5100 dosi ev del 2007 a 6480 del 2008 e da 0 a 300 dosi per os (DDD) (1). L'aumento dei consumi di antibiotico potrebbe giustificare la diminuzione della sensibilità a levofloxacina in Rianimazione nel 2008. Da qui si evince l'importanza del-FLUOROQUINOLONE RESISTANCE
doi:10.4081/mm.2010.2450 fatcat:lejk7g2dnjhb3chvxcluuzcd3q