Il tipo morfologico di volándola

SILVIO PIERI
1903 Zeitschrift für Romanische Philologie  
In alcuni sostantivi, per cui par ehe si debbano postular basi in -anda -enda (v. Meyer-L bke, II 551-2), questa uscita gerundivale ci stupisce, perche o non s 1 adatta punto o solo con grande sforzo al significato di essi, il qu le esigerebbe piuttosto un' uscita di participio presente (-anie -ente). Ora, ehe la trasformazione o il passaggio di questa in quella avvenisse in qualche esemplare, non par da mettere in dubbio; e uno de* cosiffatti sara, salvo il diverso genere, il franc. marchand
more » ... l franc. marchand mercatante (v. il' Dict goneial', 66 e s. v.). Una simile riduzione e quella ehe ci offre, all. a polentci) il ben vivo it. polenda (ehe dal Meyer-L bke έ dichiarato coll' analogia di molenda)\ o anche Γ it. tregenda, congresso di spiriti o streghe, se risale a trecenta, in senso di 'gran numero indefinito', come propose dubitando il Salvini (Bonarr. Tancia V, 4) e il Diez poi affermava senz' altro. In generale, si puo di questa sostituzione o scambio avere una sufficiente ragione senza ricorrere a quella, non sempre persuasiva, della conformazione per analogia d' un termine ad un altro. Basti considerare ehe nel latino il participio presente e il gerundio (-ante, -ando\ ecc.) vanno di conserva e spesso s' avvicendano con funzioni del tutto simili. E il gerundio italiano non solo si sostituiva in pi casi al part. presente latino (leggendo, per esempio, ora sta per legens ora per legendo); ma questa invasione dell' una forma a danno dell' altra era anche pi frequente in passato, perchfc Γ an t italiano, come il provenzale, mostra il gerundio pure in parecchi casi, dove altro non consentiva il latino ehe il participio, ηέ altro oggi consentirebbe Γ italiano. (Cfr. Nannucci, Verbi 421-2; Meyer-L bke 111531-8). Ora, posto ehe il significato attivo, non meno ehe in amante dicente, si sentisse chiaro in amando dicendo e simili, ehe anzi n' erano i competitori fortunati; nessuna meraviglia fara, se P uscita di queste ultime forme passava a qualche *nomen agentis' in -ante -ente. II mio proposito vonebbe ora essere di mostrare ehe in parecchi sostantivi, per la maggior parte italiani, in -anda -enda (suffissi ehe negli esemplari toscani appaiono spesso derivati, e anche *mascolinizzati', in -andola Ό ed -έηαοΐα -o), si deve celare, quasi 'sotto mentite spoglie', un participio presente. Brought to you by | Nanyang Technological Authenticated Download Date | 5/30/15 8:35 PM
doi:10.1515/zrph.1903.27.4.459 fatcat:thjszxj77zdohjidov7agp5bhe