VILLAFRANCHIAN DEPOSITS OF THE BARGA AND CASTELNUOVO GARFAGNANA BASINS (TUSCANY, ITALY): LITHOSTRATIGRAPHY AND SEDIMENTARY FEATURES

Nicola Perilli, Alberto Puccinelli, Giovanni Sarti, Giacomo D', Amato Avanzi, Il Quaternario
unpublished
N. Perilli et al., Villafranchian deposits of the Barga and Castelnuovo Garfagnana basins (Tuscany, Italy): lithostratigraphy and sedimentary features. (IT ISSN 0394-3356, 2004). Based on a refined mapping of the sedimentary wedges accumulated in the so-called Barga and Castelnuovo Garfagnana basins and on a review of previous studies, the distinguished formations are here described. The "Argille, sabbie e conglomerati di Fornaci di Barga" mainly consists of fine grained lithofacies with
more » ... -rich horizons and coarse grained conglomerate. The "Conglomerati di Barga", dominated by coarse grained lithofacies, is also characterized by silty to sandy interbeds, whilst organic-rich levels and paleo-sol horizons are rare. Within this formation, the Mt. Alfonso member is also distinguished, albeit hardly mappable. Sedimented in two separated tectonic depressions, connected by the "Mt. Perpoli high", this succession has been interpreted in previous studies as ranging from cohesive sediment anabranching ("Argille, sabbie e conglomerati di Fornaci di Barga") to gravel bed-load braided river deposits ("Conglomerati di Barga"), roughly flowing from north to south. In the Castelnuovo Garfagnana area, the Mt. Alfonso member also records the development of a tributary river flowing from west to east and interpreted as a braided fluvial fan. In this frame, the "Mt. Perpoli high" acted as a sedimentary bypass , since the beginning of the sedimentation. RIASSUNTO: N. Perilli et al., I depositi villafranchiani dei bacini di Barga e Castelnuovo Garfagnana (Toscana, Italia): litostratigrafia e caratteristiche sedimentarie. (IT ISSN 0394-3356, 2004). Sulla base di rilevamenti geologici di dettaglio effettuati nei depositi villafranchiani dei bacini di Barga e Castelnuovo Garfagnana e di una revisione della letteratura, vengono definite le caratteristiche litostratigrafiche delle due formazioni riconosciute. La formazione delle "Argille, sabbie e conglomerati di Fornaci di Barga" giace in discordanza sul substrato costituito da unità toscane metamorfiche (Nucleo Metamorfico Apuano) e non metamorfiche (Falda Toscana) e, subordinatamente, da unità liguri e subliguri (Unità Ottone e Unità Canetolo); essa è caratterizzata prevalentemente da litofacies fini, con livelli di accumulo organico e di orizzonti pedogenetici e intercalazioni di conglomerati. La formazione dei "Conglomerati di Barga" è invece costituita da litofacies conglomeratiche, con spora-diche intercalazioni siltoso-sabbiose, a cui talvolta si associano paleosuoli e rari livelli di accumulo organico. All'interno di questa for-mazione, è stato distinto nell'area di Castelnuovo Garfagnana il membro di M. Alfonso, costituito da conglomerati grossolani eterome-trici. La formazione dei "Conglomerati di Barga" giace in possibile discordanza sulle "Argille, sabbie e conglomerati di Fornaci di Barga", anche se le cattive condizioni di affioramento non permettono di escludere a priori un possibile passaggio stratigrafico. Le due formazioni vengono attribuite a due sistemi fluviali riferibili rispettivamente a un cohesive sediment anabranching river ("Argille, sabbie e conglomerati di Fornaci di Barga") e a un gravel bed-load braided river ("Conglomerati di Barga"), ambedue ad andamento circa nord-sud. Il membro di M. Alfonso registrerebbe invece la deposizione, nel bacino di Castelnuovo Garfagnana, di un sistema tributario attribuibile ad un braided fluvial fan a decorso circa ovest-est e alimentato dalle Alpi Apuane. In questo quadro, la soglia di Monte Perpoli avrebbe agito come bypass sedimentario fin dall'inizio della deposizione villafranchiana.
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