Gli Ortotteri di Sicilia: check-list commentata

Bruno Massa
2011 Biogeographia  
The author analyses all the bibliographic references on Sicilian Orthoptera and many unpublished data, with which he carries out an annotated check-list of species so far known in the island. On the whole, 127 species of Orthoptera are currently known in Sicily (including small islands surrounding it), belonging to 83 genera (on average, 1.5 species per genus). The biogeographic origin is very wide and includes euro-asiatic, as well as mediterranean and african genera. The following species are
more » ... llowing species are the sole italian representatives of related genera: Ephippigerida nigromarginata (Lucas, 1849) (the genus is ibero-maghrebian), Grylloderes brunneri (Riggio, 1888) (the genus covers Africa and tropical Asia), Ocneridia nigropunctata (Lucas, 1849) (North african genus) and Brachycrotaphus tryxalicerus (Fischer, 1854) (genus widespread in Africa and tropical Asia). Additionally, a recently discovered species, Incertana drepanensis (Massa, Fontana et Buzzetti, 2006) could be included within exclusive italian representative genera; in fact, the genus includes species covering Iberian peninsula, North Africa and Middle East (plus a hymalaian species). Also in this case, Sicily is the only italian region holding this taxon. 20 species (15.7%) represent the endemism; they, together with taxa above cited, are important evidences of very peculiar biogeographic connections, which involved Sicily. To preserve them and their habitats, they could be listed within the Annexes II and IV of Habitat Directive. L'ESPLORAZIONE ORTOTTEROLOGICA IN SICILIA Si può dire che l'ortotterologia siciliana sia nata quando Cupani (1657-1710) disegnò le tavole del suo Panphyton Siculum, ove, secondo Riggio (1893-94), erano raffigurate 71 specie di Artropodi, 2 Mammiferi, 223 Uccelli, 7 Rettili, 44 Pesci e vari Molluschi, Echinodermi, ecc. Tra le Tavole, rese pubbliche nel 1713, sono riconoscibili i seguenti Ortotteri: Truxalis nasuta, Acridide siculomaghrebino, definito, secondo la sistematica pre-linneana del Cupani "Gryllus viridis cornibus arrectis Lepore imitans"; Uromenus painoi, specie descritta da Ramme (1927), successivamente considerata sottospecie di Uromenus bonneti da Nadig (1994); Conocephalus conocephalus, Ortottero legato ai canneti ed agli ambienti umidi, che generalmente passa inosservato. Sono ancora ben riconoscibili una Gryllotalpa ed il Gryllus bimaculatus. Per tutte queste specie, la fon-le significato biogeografico (Massa et al., 2006; Kleukers et al., 2010), segno che c'è tuttora lavoro per l'ortotterologo in Sicilia. È probabile che altri taxa verranno alla luce con l'aumento dell'esplorazione e quindi questa sintesi commentata delle specie note potrà essere un utile riferimento. MATERIALI PER LA LISTA Delle specie elencate in questa lista vengono forniti tutti i riferimenti bibliografici e le relative località citate dai diversi Autori; mi sono avvalso anche del recente e pregevole lavoro di sintesi cartografica realizzato per il Ck Map (Ortotteri curati da , ma ho dovuto escludere criticamente alcuni reperti, per le ragioni spiegate caso per caso, ed una specie alpina, citata delle Madonie, sicuramente per un banale errore, da Riggio (1887a), sub Stethophyma fuscum [= Arcyptera fusca (Pallas, 1773)], il quale identificò come tale un maschio presente nella coll. L. Failla Tedaldi di Castelbuono. Nel caso dei dati rilevati da Ck Map (Fontana et al., 2005), sono state elencate solamente le località inedite, quindi, anche per motivi di spazio, non ho ripetuto località citate in precedenza da altri Autori. Nel complesso, l'insieme delle località citate dà un quadro complessivo della frequenza delle singole specie. Per la parte originale, mi sono dovuto limitare a dare le informazioni sulla effettiva frequenza di ogni specie, basata sulla personale esperienza e sullo studio di numerose collezioni pubbliche e private, ma non è stato possibile, per motivi di tempo, elencare tutte le località inedite, per le quali sarà necessaria la realizzazione di un data-base. Rimando questa parte della lista ad un secondo momento, ma in questa sede ho voluto fornire dati generali ricavati dalle personali raccolte, aggiornati al 2008. Questi i Musei e le collezioni visitati allo scopo di rilevare i dati delle specie presenti in Sicilia: Ho utilizzato la nomenclatura seguita da Eades e Otte (2008) , aggiornata da Eades et al. (2010), con qualche eccezione, spiegata nel testo. Fam. Tettigoniidae Phaneroptera nana nana Fieber, 1853 Ustica (Riggio, 1886 sub P. falcata: cfr. Riggio, 1889); Messina, Castel-569 570 vetrano, S. (Fontana et al., 2005). È specie comune in Europa, Medio Oriente e Nord Africa, ampiamente diffusa in Sicilia fino a quote elevate dalla tarda primavera all'autunno. De Stefani Perez (1914) la considerava dannosa alle viti in Sicilia, Massa e Rizzo (1998a) hanno descritto in dettaglio l'ovideposizione all'interno delle foglie di olivo, ma hanno escluso un danno a suo carico. In Sicilia questa specie non giunge quasi mai a densità da potersi considerare nociva. Aggiungo, oltre le isole circumsiciliane citate, anche Alicudi (14.IX.2003, leg. B. Massa).
doi:10.21426/b630110568 fatcat:gpws3abexzenjm3tegpplampiq