La nostra sicurezza e la privacy dei criminali

Enrico Pedemonte
2019 DigitCult@Scientific Journal on Digital Cultures  
Le piattaforme digitali applicano codici crittografici inviolabili e non vogliono fornire accesso alle forze dell'ordine per difendere la privacy. Ma in questo modo lasciano spazio alle reti della criminalità e dei pedofili. Ora persino un potente servizio segreto Usa riconosce che queste aziende stanno diventando più potenti dello Stato. E propone loro un patto. Vogliamo davvero che lo Stato abdichi il suo ruolo di controllo?
doi:10.4399/97888255301551 doaj:3a5190dda8684d418bbade14d9389593 fatcat:rnt4wtapnbbpxctomjz4tsmuru