BREVI CONSIDERAZIONI SULLA RESPONSABILITÀ PENALE DEL CONSULENTE-PROFESSIONISTA NEL REATO DI BANCAROTTA FRAUDOLENTA

Paolo Ghiselli
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PREMESSA Dopo aver trattato l'argomento dell'elemento soggettivo del reato nella condotta dell'amministratore di società 1 Il tema è particolarmente delicato ed attuale per diverse ragioni. , chi scrive avverte l'esigenza di completare la disamina con alcune brevi considerazioni circa il coinvolgimento del consulente-professionista nel reato di bancarotta fraudolenta. In primo luogo, l'incremento dei procedimenti penali per reati fallimentari in cui viene coinvolto il consulente-professionista.
more » ... Infatti, quest'ultimo, pur essendo soggetto c. d. extraneus, può essere chiamato a 1 GHISELLI, Brevi considerazioni sull'elemento soggettivo del reato nella condotta dell'amministratore di società alla luce del decreto di archiviazione del Gip di Rimini del 2.05.2016 nel caso di "Aeradria" e delle società ad essa collegate, in Il Foro Malatestiano, n. 2/2016 di condotte addebitabili a coloro che rivestono all'interno delle società una posizione qualificata (imprenditori, amministratori, direttori generali, sindaci, ecc.). In secondo luogo, la delicatezza del tema deriva dalla complessità dei reati fallimentari come si evince anche da una recente sentenza della Corte di Cassazione 2 Il presente contributo trae origine dalla vicenda giudiziaria di un dottore commercialista chiamato a rispondere a titolo di concorso del reato di bancarotta fraudolenta conseguente ad operazioni dolose che hanno causato il secondo la quale è possibile riqualificare i fatti di bancarotta (nel caso ivi considerato la Suprema Corte annulla, con rinvio alla Corte d'Appello per un nuovo esame e maggiori approfondimenti, la sentenza di condanna per bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale).
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