Tra seduzione e servilismo: i capelli nei personaggi femminili della Gerusalemme Liberata

Silvia RAİMONDİ
2021 MOLESTO: Edebiyat Araştırmaları Dergisi  
Riassunto Presenza costante nelle descriptiones letterarie, i capelli femminili costituiscono un motivo di particolare importanza nel Rinascimento e nei poemi epico-cavallereschi che dal Morgante di Pulci giungono fino all'Orlando Furioso di Ariosto e alla Gerusalemme Liberata di Tasso. Nel presente saggio, la tematica verrà affrontata prendendo a riferimento il poema di Torquato Tasso e le sue eroine pagane-Clorinda, Erminia e Armida-, delle quali verranno analizzate le descrizioni fisiche
more » ... rizioni fisiche attraverso un puntuale confronto con la tradizione letteraria e reliogiosa precedente. Passando dalla ferocia dell'amazzone Clorinda alla solitudine di Erminia, fino ad arrivare al potere seduttivo di Armida, il lavoro intende dunque soffermarsi sul significato simbolico di alcuni passi della Liberata, osservando nello specifico come la bellezza e l'importanza delle donne passi attraverso la tematica dello svelamento (o del velamento) della loro capigliatura. Anahtar Kelimeler: donne, capelli femminili, poemi epico-cavallereschi, eroine, rinascimento Article Info Abstract A constant presence in literary descriptions, female hair constitutes an important leitmotif in the Renaissance and chivalric poems from Pulci's Morgante and Ariosto's Orlando Furioso to Tasso's Gerusalemme Liberata. In this essay, the topic of hair will be addressed with a focus on Torquato Tasso and his pagan heroines: Clorinda, Erminia and Armida. I will analyze the physical descriptions of the female heroines, drawing a comparison with previous literary and religious traditions. Moving from Clorinda's ferocity and Erminia's loneliness to Armida's seductive power, this paper focuses on the symbolic meaning of various passages of the Liberata. I will pay particular attention to beauty and importance of women in order to speak about the topic of unveiling (or veiling) of their hair.
doi:10.33406/molesto.767103 fatcat:obbomszscfcpfndz623grhduu4