Metatesi

C. NIGRA
1904 Zeitschrift für Romanische Philologie  
Metatesi. La metatesi, ossia lo spostamento di lettere e sillabe nello stesso vocabolo, uno dei non rari processi di trasformazione o di deformazione della parola neolatina, ed ha la sua ragione precipua nella facilita di confondere e nella difficolta di articolare successivamente e speditamente suoni simili ma non identici,facilita e difficolta per lo piü dipendenti, in origine, da condizioni puramente personali. 1 II Diez si mostro, a dir vero, assai parco nel riconoscere tau spostamenti, e
more » ... au spostamenti, e questa sua riserva influl sulla negligenza con cui fu considerato questo argomento fino a tempi recenti.2 Ma gli allievi del Maestro furono condotti dal progresso delle indagini ad ammetterli in proporzioni sempre maggiori, ed ora dai loro studj, tra i quali e da segnalarsi, per questa speciale materia, il libro del Behrens, 3 la metatesi e dimostrata come legittima base di spiegazione etimologica con un' abbondanza di esempj ehe si accresce ogni giorno. Le metatesi, quali si producono negl' idiomi neolatini, sono di piü specie, diverse per conformazione e per maggiore o minore ricchezza di esempj. Noi abbiamo tentato di distribuire queste specie in varie categorie, distinte secondo la loro rispeltiva struttura. Per le categorie piü comuni, di gia ampiamente trattate dal Behrens, ci siamo limitati a dare pochi esempj, quanti cioe fossero sufficienti alla spiegazione. Per altre, meno comuni, e segnatamente per le metatesi da noi chiamate complesse, ehe non furono 1 v. Paul, Prinzipien* 60. cit. da Behrens, Rec. Met. 18 sq. * La di/fidenza nelJe metatesi t antica. II Monage, ehe pure trattava i vocaboli colla disinvottura ben nota, cosi si esprimeva in proposito: "Je crois qu'en matiere d'etymologie il ne faut admettre facilement la motathese; sans quoi on trouvera souvent dans les raots tout ce qu'on voudra". 8 II libro di D. Behrens "Ueber reciproke Metathese im Romanischen" fu pubblicato a Greifswald nel 1888. Non poche metatesi erano state giä riconosciute dal Mussafia (in Beitr. ed in Darstell, d. romagnol. Mundart) e piü altre dair Ascoli (segnatamente in Ar eh. , passim). La Signora C. Michaelis, fin dal 1873, osservava: "(Les motatheses) se produisent d'une maniere plus originale encore dans l'argot espagnol, aux formes d'une facture si hardie et d'une apparence si barbare: des qu'on y a reconnu ce trait, on se trouve ä me"me d'expliquer bien des mots. u Rom. II 87. -Una serie di metatesi italiane fu data dal Meyer -Lübke nella sua Gr. It. § 286 sq. -. Altre furono piü recentemente pubblicate da C. Salviom in " Quisquiglie etimologiche, Bergamo 1897. P· I0 · s · dorch"> in Ztschr. f. rom. Philol. XXIII 526, e alirove. Zeitschr. L rom. Phil. XXV11I. i Brought to you by | University of Arizo Authenticated Download Date | 7/6/15 10:40 AM
doi:10.1515/zrph.1904.28.1.1 fatcat:aqopvt27qng4hhz64u6jh35jje