Tecnologie e saperi Come tecnologia e sapere si influenzano e si trasformano reciprocamente

Roberto Maragliano
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POSIZIONE DEL PROBLEMA Fra tecnologie e saperi c'è un rapporto di re-ciproco condizionamento: • la tecnologia mette in forma un determi-nato sapere, dà ad esso il suo impianto di-scorsivo; • un particolare sapere entra in sintonia con una particolare tecnologia, ne assume la cornice organizzativa. Nessun approccio di natura epistemologica alla natura e alla configurazione dei saperi può essere credibilmente proposto, io penso, se esso prescinde completamente dalla presa in carico di questo
more » ... rico di questo problema, e se quindi non tiene conto del ruolo che nella sua stessa iden-tificazione, oltre che nel suo costituirsi e ri-prodursi, giocano le diverse tecnologie. E, al-lo stesso modo, un approccio alle tecnologie che non prenda in considerazione l'alimento e quindi la sostanza che esse ricevono per il fatto di mediare e organizzare flussi particola-ri di sapere, rischia di condannarsi alla sterilità. Dico questo, e lo dico subito, prima ancora di iniziare il mio percorso dentro e tramite queste due aree, perché in campo educativo non è infrequente avere a che fare con anali-si e proposte che prescindono dalla conside-razione di un simile reciproco condiziona-mento, e che quindi forniscono una visione incondizionata dei saperi, con la stessa irre-sponsabile tranquillità con cui propongono visioni incondizionate delle tecnologie (il che, sia detto di sfuggita, autorizza ogni facile critica sia nei confronti dei determinismi tecnologici, sia nei confronti di metafisiche pedagogico-disciplinaristiche). Va invece asserito (e ciò vale anche come ri-sposta alle ricorrenti accuse di determinismo, della tecnica o del concetto che sia) che come esiste una determinazione per così dire epistemologica delle tecnologie, così esiste una determinazione tecnologica delle tema-tiche emergenti in campo epistemologico. Di fatto, le tecnologie si rimediano continua-mente tramite i saperi, così come i saperi si ri-mediano costantemente tramite le tecnolo-gie. Il che equivale a sostenere che particola-ri tecnologie, affermandosi, fanno da spec-chio a particolari saperi e che un dato sapere, arrivando a rispecchiarsi in una data tecnolo-gia, ed escludendone un'altra, trova confer-ma del suo processo di generazione: il gioco dello scambio, del conflitto e della trasforma-zione interno al sistema dei saperi è anche il gioco dello scambio, del conflitto e della tra-sformazione che caratterizza la vita del siste-ma delle tecnologie. Così, per fare qualche fuggevole esempio, tra il consolidamento delle scienze naturali come campo analitico/osservativo e il consoli-damento delle modalità di produzione e dis-seminazione della stampa, tra Seicento e Set-tecento, il legame di determinazione recipro-ca è molto stretto; e, non diversamente, tra Internet ed epistemologia della complessità è agevole individuare, nel presente, corrispon-denze che vanno al di là di quelle banalmen-te temporali. LA DIDATTICA DENTRO IL PROBLEMA Le pratiche dell'insegnamento/apprendi-mento si situano nel bel mezzo del campo di tensioni prodotto da questi due poli, ma non sempre nella scuola è dato rilevare un'ade-guata consapevolezza del problema di cui si è detto: e tale lacuna pesa frequentemente come assenza di risorse capaci di orientare e sostenere le pratiche didattiche in una pro-spettiva che tenga conto ad un tempo della 23 TD34
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