I nuovi limiti al controllo a distanza dell'attività dei lavoratori nell'intersezione fra le regole dello Statuto dei lavoratori e quelle del Codice della privacy

Ilario Alvino
unpublished
This paper examines the provisions contained in the new article 4 of the Worker's Statute that limit the employer's monitoring powers. After more 40 years, this article is being changed by article 23 of d.lgs. 151/2015 with the purpose to revise the legislation in connection with development of modern technologies. In particular, emphasis is given to the difficult to implement and interpret the law in relation to the scope for employers to control how employees use the internet and emails at
more » ... et and emails at work. The new article is analysed in accordance with the rules of Italian Data Protection Code (d.lgs. 196/2003) and the norms laid down by the Italian Data Protection Authority Il contesto tecnologico e le finalità considerate dal legislatore del 1970. Il primo limite del vecchio art. 4 S.L. era costituito dal fatto di essere stato elaborato per regolare l'installazione da parte del datore di lavoro di strumenti che, pur non essendo richiesti dalla prestazione lavorativa, fossero però suscettibili di essere utilizzati per controllare l'attività dei lavoratori. Detto altrimenti, il legislatore storico, con l'art. 4, intendeva regolamentare una realtà produttiva nella quale gli strumenti da cui poteva derivare una possibilità di controllo dell'attività lavorativa (registrandone in tutto o in parte i tempi e il contenuto) erano le apparecchiature "esterne" alla prestazione di lavoro (in quanto non funzionali all'esecuzione della mansione), la cui installazione era necessaria per soddisfare specifiche esigenze (organizzative, produttive, di sicurezza del lavoro). La norma statutaria riguardava, dunque, quegli strumenti che, ad esempio, consentendo di controllare la continuità di funzionamento di un macchinario, di rilevare la quantità di energia elettrica consumata, di registrare le conversazioni del comunicazione e riservatezza nel rapporto di lavoro. Uso dei mezzi elettronici, potere di controllo e trattamento dei dati personali, in Trattato di diritto commerciale e diritto pubblico dell'economia, diretto da F. Galgano, Cedam, 2010; C. Zoli, Il controllo a distanza del datore di lavoro: l'art. 4, l. n. 300/1970 tra attualità ed esigenze di riforma, in RIDL, 2009, I, 485; M. Aimo, Privacy, libertà di espressione e rapporto di lavoro, Jovene, 2003. Sia consentito anche il rinvio a I. Alvino, L'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori alla prova di internet e della posta elettronica, in DRI, 2014, I, 999.
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