How editors of psychiatric journals perceive their role? A follow-up appraisal seven years after [editorial]

Michele Tansella
Epidemiologia e Psichiatria Sociale  
EDITORIALI Come gli Editor delle riviste di psichiatria percepiscono il loro ruolo? Una rivalutazione di follow-up, sette anni dopo MICHELE TANSELLA, Editor Nel 2003 EPS ha pubblicato sei Editoriali, scritti dagli Editor di sei riviste di psichiatria, che erano stati invitati a descrivere il loro lavoro e i principali problemi da loro incontrati nel far fronte a vari aspetti del loro compito. Nella mia lettera di invito non avevo fatto domande specifiche. Il mio scopo era semplicemente quello
more » ... plicemente quello di raccogliere i punti di vista di cinque Editor di riviste internazionali molto diffuse e di grande tradizione, e quello di un Editor di una nuova rivista internazionale, organo ufficiale della World Psychiatric Association, che era uscita a Febbraio dell'anno precedente. Coloro che erano stati invitati erano gli Editor di Acta Psychiatrica Scandinavica (Povl Munk Jorgenesen), di Psychological Medicine (Eugene Paykel), di Psychotherapy and Psychosomatics (Giovanni A. Fava), di Social Psychiatry and Psychiatric Epidemiology (Paul Bebbington) e di World Psychiatry (Mario Maj). Questi sei Editor, che operavano tutti in Europa, potevano verosimilmente essere considerati rappresentativi di una visione europea sul tema in questione. Il titolo della mia presentazione degli Editoriale era Dirigere una rivista di psichiatria in un mondo in cambiamento. Come previsto, in quella presentazione non fu possibile fare confronti tra le diverse opinioni espresse e riassumere in un unico quadro le analisi fatte indipendentemente dai vari Editor. La maggior parte di quelle analisi erano ovviamente descrittive, dedicate ad aspetti diversi: come fare e come far circolare una rivista, come perseguire l'eccellenza e migliorare l'Impact Factor, se scegliere tra una revisione degli articoli in aperto o in cieco, il probabile passaggio, nel futuro prossimo, a versioni on line delle riviste, il problema del conflitto di interesse e della credibilità delle riviste di medicina, le difficoltà nel mediare le relazioni tra gli autori e i referee, la necessità di aumentare l'accesso dello "psichiatra medio" alle riviste internazionali, ed altro ancora. Nell'estate del 2099 ho pensato che sarebbe stato interessante ripetere lo stesso esercizio a distanza di sette anni e ho invitato di nuovo gli Editor di quattro delle sette riviste (Acta Psychiatrica Scandinavica, il British Journal of Psychiatry,
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