Ancora una lettura de La montagna incantata di Thomas Mann

Fulvio Papi
2020
Ancora una lettura de La montagna incantata di Thomas Mann 1 Nel riprendere la lettura de La montagna incantata la memoria quasi mi costringe a ricordare il tempo in cui l'opera di Mann era considerata per la sua narratività prossima al realismo letterario, ma non assimilabile a quella verità della letteratura. Nella primavera del 1955 a Fiesole (dove Lukács aveva voluto andare nel suo soggiorno fiorentino) avevo avuto una lunga e preziosa lezione dal maestro ungherese proprio su questi temi,
more » ... o su questi temi, ormai necessariamente molto lontani. In estetica era la prospettiva che nella storiografia costituiva l'interpretazione dell'opera dello scrittore tedesco come forma dello spirito borghese. In entrambi i casi la misura teorica era quella dell'universale storico che in seguito è scomparso -in una specie di morte dell'universale -in tutte le possibili metamorfosi con un effetto finale di impoverimento dell'esperienza, come spesso accade quando con gesti iconoclasti non si riconoscono i residui positivi che pure derivano dalle nostre abbandonate radici.
doi:10.13130/mde.vi7.3.14794 fatcat:j45ww5wd45bedjdt4buq63sjai