LA RICERCA DELLA DOMANDA ETICA. TRA FENOMENOLOGIA E SCIENZE DELL'UOMO

Sara Picierro
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Un dato di fatto impera nel secolo ventesimo ed è l'odierna configurazione del rapporto uomo-macchina-natura che, piaccia o no, costituisce un nuovo tipo di rapporto dell'uomo a fronte della realtà esterna. In questo rapporto il ter-mine intermedio non è più eliminabile. Ossia: il semplice primitivo rapporto uomo-natura di tutta la precedente storia umana si sta attualmente sviluppan-do, con un ritmo accelerato, nel nuovo rapporto uomo-macchina-natura. Il rap-porto fra i due estremi è ormai in
more » ... estremi è ormai in funzione della tecnica. La tecnologia diven-ta quindi lo studio integrale in atto di tale rapporto ternario che comprende l'uo-mo e comprende la natura 1. Mentre è già possibile indicare, con una certa precisione, quali saranno gli sviluppi della tecnica nei prossimi anni, e mentre già le grandi linee dell'evolu-zione scientifica sono state prospettate con soddisfacente attendibilità su scala mondiale, noi siamo tuttora piuttosto sprovveduti e incerti a cogliere il senso del rinnovamento umano e sociale di codeste prospezioni scientifiche. Questo è veramente il punto di crisi, poiché mentre è ormai in evidenza, davanti a noi, il quadro in cui i rapporti dell'uomo con la natura saranno radi-calmente modificati dall'uso delle nuove tecniche non altrettanto bene sono state studiate le conseguenti profonde modificazioni della cultura dell'umani-tà 2. Il termine cultura va inteso nel più ampio significato che etnologi ed antro-pologi sogliono dargli: quale insieme di tutte le attività materiali, pratiche, morali, sociali, intellettuali che caratterizzano una collettività umana in un certo periodo storico. Le oziose discussioni sulle due culture 3 hanno ormai fatto il loro tempo: ma se alcuni dicono (e io tra questi) che la cultura del mondo di domani (che è già cominciato) sarà essenzialmente tecnologia, molti (anche scienziati e filosofi d'acuto pensiero) giustamente si allarmano; e ciò sempli-cemente per il fatto che il significato essenziale di questa vera e propria scien-za nuova-la tecnologia-sfugge ancora alla coscienza, a me sembra, anche dei più avvertiti studioso delle scienze dell'uomo. Le profonde modificazioni che la tecnologia induce in tutto l'ambiente umano esigono la tempestiva adozione di nuove tecniche della vita associata capaci di affrontare-pena gravi situazioni conflittuali-la radicale trasforma-zione del modo di vivere, non di questa o quella nazione, non di questa o quel-la classe sociale, ma di tutta l'umanità nella sua totalità. Dagli studi spinti sufficientemente avanti su quelli che saranno gli sviluppi tecnici del mondo futuro (automazione, cibernetica, alte energie, bioetica, etc.) è possibile trarre un quadro abbastanza convincente delle necessarie caratte-ristiche universali di codesta cultura? 98
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