Il Catasto e la sua funzione

P.L. Pini
2019
Le funzioni del Catasto sono ben note fin da tempi remoti. Da una indagine condotta con scrupolosa serietà scientifica dal Sorbi' risulta che le prime forme di Catasto in Italia compaiono negli Atti della Repubblica di Siena con le "Tavole delle possessioni" nel 1314 -1320 e circa un secolo dopo nella Repubblica di Firenze. Fin da allora fu avvertita dagli amministratori pubblici la necessità di elencare i beni immobili dei cittadini, non solo per individuarne l'effettiva consistenza
more » ... sistenza patrimoniale di ciascuno ma anche per stabilire criteri di equità nella ripartizione degli oneri tributari fra le categorie soggette al loro pagamento mediante stime quanto più possibile fra loro confrontabili. Anche sotto questo aspetto quindi il Catasto, o gli organi similari, è considerato come il sistema più antico, ed anche il più importante*, adottato dalle comunità organizzate per attribuire ai singoli beni immobili un certo valore a carattere indicativo e comparativo onde rispettare il più e il meglio possibile un equo criterio ed evitare grossolane sperequazioni ed ingiustizie contributive. La determinata attribuzione di valore ai beni immobili doveva servire atresì come base nei passaggi di proprietà per successioni, compre-vendite, divisioni patrimoniali, e per ogni altra operazione connessa con movimenti di capitali. Gli uffici, paragonabili al nostro Catasto, disponevano di personale specializzato che era scelto, sembra, dopo una severa selezione. * Dottore Agronomo 1) U. Sorbi, "Struttura e principali modalità di stima dei Catasti Senese e Fiorentino del XZV e XV secolo" Rivista di Storia dell'Agricoltura anno XXW, n. 2, dicembre 1986, pag. 160 e segg. 2) U. Sorbi, OP. cit., pag. 189.
doi:10.13128/aestimum-6996 fatcat:buubo6grtrct7ims5moz7blvhm