2014 (REPTILIA, TESTUDINES)

Nicola Novarini, Antonio Socci, Cecilia Vianello, Luca Mizzan, Lisa Poppi, Erica Marchiori, Paolo Perlasca, Eddi Boschetti, Roberto Basso, Jacopo Richard
unpublished
Riassunto. Si riporta l'elenco delle segnalazioni di tartarughe marine raccolte lungo la costa veneta nel corso del 2014. Complessivamente sono pervenute 134 segnalazioni per 162 esemplari, di cui 120 di Caretta caretta, 1 di Dermochelys coriacea (secondo record comprovato in Veneto), 8 non determinati e 33 dubbi o non verificabili. Summary. Records of sea turtles in the Lagoon of Venice and along the Venetian coast-year 2014 (Reptilia, Testudines). It is reported the list of sea turtle records
more » ... collected along the Venetian coast during the year 2014. Overall 134 instances were recorded for 162 individuals, 120 belonging to Caretta caretta, 1 to Dermochelys coriacea (second verified specimen for Veneto), 8 to unidentified turtles and 33 doubtful or unverifiable. Reference: Novarini N., Socci A., Vianello C., Mizzan L., Poppi L., Marchiori E., Perlasca P., Boschetti E., Basso R., Richard J. 2017. Segnalazioni di tartarughe marine in Laguna di Venezia e lungo le coste venete-anno 2014 (Reptilia, Testudines). Bollettino del Museo di Storia Naturale di Venezia, 67: 37-69. INTRODUZIONE Come per gli anni precedenti, dopo le necessarie verifiche vengono pubblicate le segnalazioni di cheloni marini raccolte sulla costa veneta nel corso del 2014 dal Coordinamento Tartarughe marine del Litorale Veneto (CTLV) 1. Le segnalazioni ammontano complessivamente a 134, per un totale di 162 individui che comprendono 120 Caretta caretta, una Dermochelys coriacea e 8 esemplari non determinati (con buona probabilità comunque attribuibili a C. caretta); per 33 individui (da 6 segnalazioni) non è stato possibile invece verificare l'attendibilità, sebbene le relative informazioni non appaiano inverosimili (segnalazioni incerte). Il numero degli esemplari certi rilevati è stato circa il doppio rispetto al 2013, con 21 esemplari vivi (2 poi deceduti) e 108 morti. Diversamente dagli anni precedenti però, più della metà delle carcasse (n=57) risultano concentrate nel periodo ottobre-dicembre. Analoga situazione viene riportata per altri tratti della costa adriatica orientale (FCR, com. pers.) e sembra ricalcare il fenomeno di spiaggiamento massivo riscontrato nel 2013, che non aveva però interessato il Veneto (cfr. NOVARINI et al., 2015b). Nonostante il numero relativamente elevato di esemplari rinvenuti, nessuno di essi portava targhette identificative. Almeno tre individui in difficoltà, recuperati vivi e curati, sono stati però marcati prima del rilascio (cfr. 2014/11, 2014/12, 2014/40). Di particolare interesse il rinvenimento della Dermochelys coriacea presso Chioggia (fig. 1), secondo caso verificato per il litorale veneto dopo l'esemplare spiaggiatosi al Lido
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