VERSO UNA DIDATTICA LINGUISTICA RIFLESSIVA. PERCORSI DI FORMAZIONE INIZIALE PER INSEGNANTI DI ITALIANO COME LINGUA NON MATERNA

Adriana Arcuri, Mocciaro, (A Cura Di), Egle
2015
Il volume non è in commercio. Si può richiedere all"indirizzo masteritastra@unipa.it) Il volume raccoglie le testimonianze e le esperienze maturate all"interno del Master di II livello in "Teoria, progettazione e didattica dell'italiano come lingua seconda e straniera" dell"Università di Palermo. Docenti del master e studenti raccontano cosa significa insegnare la nostra lingua sia a studenti stranieri provenienti da tutto il mondo sia ad altre tipologie di giovani, come i minori stranieri non
more » ... ccompagnati. Per gentile concessione della direzione della collana e delle curatrici si riproduce qui la prefazione al volume. Prefazione II Master di secondo livello in "Teoria, progettazione e didattica dell"italiano come lingua seconda e straniera" dell"Università di Palermo costituisce uno dei vertici di un triangolo virtuoso che ne definisce la fisionomia e ne caratterizza la specificità. Gli altri due vertici di questo triangolo sono la Scuola di Lingua italiana per Stranieri dello stesso Ateneo e varie attività formative e culturali, aventi come filo rosso l"interazione fra culture diverse, che si realizzano sul territorio e in cui sia il Master sia la Scuola interagiscono fra loro e con altri soggetti. Sullo sfondo, la dimensione internazionale all"interno della quale si collocano le diverse attività formative. L"interazione stretta fra il Master e la Scuola, che si manifesta fin dalla condivisione dei luoghi di lavoro, l"ex Convento di S. Antonino, nel cuore del centro storico, consente in primo luogo di offrire ai corsisti del Master l"opportunità di svolgere tirocinii molto diversificati e di esplorare a fondo la didattica della lingua non materna, intesa come LS o come L2. Ciò è garantito sia dalla pluralità di voci presenti nella Scuola, dove i docenti, pur condividendo opzioni scientifiche fondamentali, interpretano in modi diversi il proprio ruolo, sia dalla varietà di utenti cui la Scuola si rivolge (dalle donne immigrate agli studenti Erasmus, dal turista straniero colto ai minori stranieri non accompagnati), sia dai diversi tipi di corsi (dalla Scuola estiva e invernale ai corsi intensivi per stranieri, a quelli per studenti e scolari presenti nelle scuole palermitane e, ancora, ai corsi per analfabeti), sia infine dai progetti internazionali cui la scuola partecipa (come ad esempio il Progetto Marco Polo per studenti cinesi). Lo scambio continuo fra Master e Scuola e la collaborazione effettiva con i docenti di quest"ultima garantiscono un valore aggiunto alle esperienze di tirocinio: queste esperienze sono curvate alle esigenze formative del Master e i tirocinanti, dal canto loro, intervengono nelle classi secondo progetti condivisi con i docenti. Per questo almeno una parte del tirocinio previsto dal piano formativo del Master deve essere svolta
doi:10.13130/2037-3597/5027 fatcat:o733dtuuozfxtmoevuq46i4ybu