Step by step

Monge, L.
2020 Il Giornale di AMD  
EDITORIAL / EDITORIALE Passo dopo passo, JAMD cresce! Il primo numero di quest'annata 2020 si apre con una significativa novità, poco visibile, ma estremamente importante. Sulla prima pagina di ogni articolo nella colonnina delle informazioni, a sinistra del testo, è comparso un codice, si tratta del DOI, ovvero del Digital Object Identifier, uno standard internazionale che permette l'identificazione univoca e permanente di ogni singolo articolo pubblicato su JAMD all'interno della rete
more » ... . Un codice alfanumerico che semplificherà il recupero, la condivisione e la citazione degli articoli di JAMD (NB. dal 2016 in poi) contribuendo a valorizzare sempre più la nostra rivista e i contributi della diabetologia italiana alla cura del diabete. Una seconda importante novità è la ridefinizione delle aree di principale interesse di JAMD che sono state scelte tenendo conto di alcune aree di interesse "tradizionali" per AMD, ma anche dei nuovi temi e gruppi di lavoro che stanno animando in questi ultimi anni la nostra associazione. Nei prossimi mesi, a completamento del percorso, saranno a mano a mano identificati i referenti per ogni singola area, che insieme al Board dei past President AMD, garantiranno un Comitato Scientifico di grande competenza, indispensabile per supportare gli Editors nelle scelte editoriali e per garantire la qualità del Journal. Qualità che decisamente non manca a questo fascicolo centrato in gran parte sull'approccio terapeutico al diabete: linee guida, Real Word Evidence, nuove opzioni terapeutiche, lotta all'inerzia terapeutica. Il numero si apre con un attualissimo dibattito sul ruolo della metformina nel trattamento del diabete. In una sintetica rassegna Gerardo Corigliano si rammarica, e protesta, per l'esclusione della nostra amata metformina da prima scelta terapeutica delle linee guida ESC 2019, e Antonio Ceriello, che in quel documento ha il ruolo di rappresentante dell'EASD, ci spiega i motivi di quella scelta. Un dialogo imperdibile che non si chiuderà certo con questo primo atto. La copertina raffigura una persona che benché non più giovane usa strumenti di comunicazione di ultima generazione: un modo per avvicinare, per stabilire un'alleanza in modo proattivo con i nostri pazienti (e indipendentemente dall'età!). Un approccio propugnato da un gruppo di diabetologi e presentato da Maria Chiara Rossi in SEL-FIE 2.0, sviluppo naturale di SELFIE (JAMD 21:99-106,2018), progetto finalizzato a superare l'inerzia terapeutica nel diabete tipo 2 alla luce delle nuove opzioni terapeutiche. Una proposta culturale con risvolti
doi:10.36171/jamd20.23.1.01 fatcat:wuyncfmjpfbgnjeeb2azw6v2iy