Presentazione

Gino Frezza, Ivan Pintor
2018 Dante e l'arte  
C i è sempre parso che il fumetto avesse non pochi, e non occasionali, riferimenti all'opera di Dante. Questo numero della rivista Dante e l'arte è quindi uno spazio nel quale verificare in che modo gli elementi dell'immaginario dantesco -e le caratteristiche strutturali della poesia e del pensiero del grande fiorentino -possono aver contribuito all'identità mediale del fumetto, in alcune sue esperienze o fasi. Dal classico episodio de L'inferno di Topolino , fino all'albo speciale della serie
more » ... eciale della serie fantastica di Dampyr (2016), ormai è più di mezzo secolo che il fumetto italiano rende viva l'eredità dantesca e la ripercorre (la trasfigura e la rielabora) con le chiavi narrative e le forme espressive che gli sono tipiche. Ma anche il fumetto americano, quello inglese e quello giapponese, sia nella modalità dell'albo d'autore che del fumetto underground o del graphic novel o del manga, presentano opere che adattano e rilanciano, nei codici scritti-disegnati delle vignette sequenziali, l'universo dantesco, con una particolare predilezione per l'Inferno. Un primo piano di ricostruzione da noi svolto, curando questo numero della rivista Dante e l'arte, è quello delle influenze dirette e degli adattamenti nelle logiche espressive del nostro medium -logiche talvolta paradossali ed eccentriche, come quelle della parodia, nei fumetti disneyani o in un'opera che traduce l'immaginario dantesco mescolandolo con le forme della comunicazione moderna e contemporanea: la Divina commedia a fumetti di Marcello Toninelli. Un secondo piano di lavoro ha inteso invece cogliere dove i rapporti fra Dante e i fumetti fossero meno trasparenti, più mediati, più legati a rielaborazioni di lungo tragitto e, pur se non facilmente percepiti, non meno interessanti e cogenti. Si tratta delle relazioni dell'opera di Dante e del suo immaginario verso fumetti che, a prima vista, non sembrano collegati e che, a un'analisi in grado di intraprendere strade analitiche non istituzionali o non ortodosse, si manifestano invece profondamente segnati dai temi e dalle opzioni, filosofiche, culturali e poetiche, della Commedia.
doi:10.5565/rev/dea.112 fatcat:qxdnbfzstfdkhhhj5nztvktdwu