ANTONIO ROSMINI, A PASSION FOR THE ECCLESIA SEMPER REFORMANDA

Antonio Rosmini
2017 ROSMINI STUDIES   unpublished
The article focuses its attention on the link between Antonio Rosmini and the issue of the Ecclesia semper reformanda. It shows that, for the abbot of Rovereto, the understanding of the category of "reform" calls into question the idea of process and of an historical insight into the process. It is necessary to seize the deep roots of the facts of the history of the Church, including the Reformation, through a long term reflection interpreting the call of Providence to the Church as an appeal
more » ... wards the 'perpetual reform of itself'. Con Antonio Rosmini si è di fronte ad una articolata proposta di spiritualità, definita a buon titolo da Fulvio de Giorgi come spiritualità di «riforma cattolica» che ambisce «ad una au-toriforma della Chiesa cattolica, riforma interna e dall'interno, con l'armonico concorso tanto della Chiesa docente quanto di quella discente (per usare le categorie del tempo)». 1 Con questa formula si può sintetizzare tutto l'impatto della riflessione del Roveretano sulla Chiesa del suo tempo e la sua portata per il presente e il futuro. La proposta di Antonio Rosmini si basa infatti sulla «convinzione di una profonda connessione tra riforma religiosa e riforma politica», 2 capa-ce cioè di incidere in modo efficace sulle strutture sia ecclesiali che sociali. Se a questo fatto si collegano poi le odierne celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della riforma lutera-na, dove il tema della 'Riforma' sollecita tra le altre cose una ripresa in ambito cattolico di quel-lo di 'riforma della Chiesa e delle sue strutture' (al cuore delle preoccupazioni e del magistero di papa Francesco), la questione diventa ancora più interessante e feconda. Il cuore di questa spiritualità di riforma è rintracciabile nell'opera Delle cinque piaghe della Santa Chiesa, edita a Lugano per la prima volta nel 1848 come denuncia dei mali della Chiesa del
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