Natura ed origini della Bibliografia: una prospettiva disciplinare per la contemporaneità

Fiammetta Sabba
2016 InCID Revista de Ciência da Informação e Documentação  
Riassunto L'articolo propone lo studio della Bibliotheca Universalis di Conrad Gesner per mezzo della tipologia delle fonti di informazione usate dall' autore nella sua composizione e della loro rappresentatività bibliografica in relazione alla cultura scritta disponibile all' epoca. Con questa base, propone la misurazione del grado di 'universalità' dell' opera nella prospettiva della meta desiderata e degli strumenti a sua disposizione. Per questo, se elabora un percorso di revisione delle
more » ... ti usate da Gesner, che variano tra cataloghi editoriali, cataloghi di biblioteche oltre che bibliografie propriamente dette, fonti ottenute, nella maggior parte dei casi, durante i viaggi fatti dall' autore. Si distacca, in questo modo, nella ricostituzione di questo percorso di ricerca di Gesner, l' attualità del suo progetto bibliografico, che si basa nel principio di registrare il patrimonio scritto, di classificarlo e identificare quello che ancora bisognava rendere pubblico. Inoltre, si sviluppa una discussione che espone le affinità e i parallelismi tra le necessita di una costruzione 'semantica' dell' informazione oggigiorno e l' attualità, a questo fine, del Metodo Gesneriano. Parole -chiave: Bibliografia -Storia e Teoria. Conrad Gesner (1516-1565). Bibliotheca Universalis (1545). Metodo Gesneriano. Pandectae (1548-1549). Abstract The paper proposes the study of Bibliotheca Universalis of Conrad Gessner through the typology of information sources used by the author in its composition and its bibliographical representation in relation to written culture available at the time. On that basis, the paper proposes to measure the degree of 'universality' of the work in view of the desired goal and the instruments at their disposal. For this, it prepares a route review of the sources used by Gesner ranging from publishing catalogs, library catalogs, and also actual references, sources obtained, most often over trips made by the author. Stands thus in the reconstruction of this Gesner route research, the relevance of his bibliographic project, based on the principle of recording the written heritage, to classify it and identify what still needed to be made public. It develops also a discussion that aims to show affinities and parallels between the needs of a 'semantic' construction information in our times and the actuality of Gesnerian method therefore. Keywords: Bibliography -History and Theory. Conrad Gesner (1516-1565). Bibliotheca Universalis (1545). Gesnerian Method. Pandectae (1548-1549). Natura ed origini della Bibliografia: una prospettiva disciplinare per la contemporaneità InCID: R. Ci. Inf. e Doc., Ribeirão Preto, v. 7, n. esp., p. 99-133, ago. 2016. Introduzione Questo contributo è l'elaborazione scritta della "Conferência de Encerramento" che ho tenuto il 4 dicembre 2015 presso la Biblioteca della Facoltà di Economia e Amministrazione della Università di San Paolo (FEA-USP) in occasione del II Seminario internazionale "A Arte da Bibliografia: História, Natureza e Relaçõnes (Inter)Disciplinares" realizzato in seno al Programma di Post-laurea in Scienza dell'Informazione della Scuola di Comunicazioni ed Arti della stessa Università ospitante. Nell'intitolazione del Seminario è stato utilizzato il termine di 'Arte' in riferimento alla Bibliografia; si è trattato di un accostamento criptico che ha finito però per svelarsi e chiarirsi nel corso delle due giornate convegnistiche: 'Arte bibliografica' come tecnica, ma anche tecnologia, ed ancora soprattutto come conoscenze, competenze, sapienze, espedienti e strategie della Bibliografia in rapporto alla tradizione scritta, comprendendovi anche sezioni di quella segnica e di quella simbolica, per una interpretazione storica ed insieme avveniristica del mondo dell'informazione. Il concetto di 'informazione' è a sua volta complesso ed esteso, e il suo valore dipende dal punto di vista delle discipline e dei campi che lo usano, lo trattano e lo analizzano, come gli ambiti informatico, cibernetico, filosofico, giornalistico, artistico, socioculturale... Attenzione va fatta a parlare di dati come informazioni, ciò vale sempre e tanto più nel nostro campo delle 'comunicazioni documentarie'. Affinché un dato o gruppi di dati si trasformino in informazione la loro ricezione deve infatti avvenire da parte di una struttura già sufficientemente complessa e attrezzata a riceverli e ad elaborarli. I dati si trasformano in informazione dunque solo nelle condizioni in cui possono contribuire ad innalzare ancora il livello di complessità di cui quella struttura ricevente è già portatrice. La Scienza dell'informazione è una disciplina, interessante, ricca, attuale e necessaria, ma non è una scienza dal punto di vista costituzionale perché non ha un suo proprio protocollo epistemologico e metodologico che permetta comparazioni. Essa attinge invece dai risultati di altre discipline per comporre le sue teorie e per costruire le sue prospettive. Ciò ci induce a sostenere che essa non è una scienza di per sé, ma lo diventa in quanto assume una natura transdisciplinare che le impone un metodo non tanto di consolidamento di se stessa quanto di coesione e di amalgama di altre scienze, e pertanto possiamo definire più correttamente la Scienza dell'informazione una scienza delle comunicazioni.
doi:10.11606/issn.2178-2075.v7iespp99-133 fatcat:yuqjvlgf6bfnxfau7ilg64hkd4