Napoli: Federico & Ardia

John Picchione, Mario Santoro, Lucia Due Maestri Dell', Ateneo Napoletano, Francesco
1990 unpublished
Piccola biblioteca 309 Il saggio di Sergio M. Gilardino ricostruisce un modello dell'eroe salgariano inse-rendolo nell'ottica del titanismo. Superando tutti quei pregiudizi critici che relegano l'opera di Salgari esclusivamente alla lettura per l'infanzia, Gilardino riesce a riallac-ciare il personaggio e il mondo di Salgari alla tradizione romantica (Goethe, Bùchner, Leopardi, Foscolo) e al superomismo di Nietzsche mediato dall'eroe decadente dan-nunziano. Gilardino riesce, quindi, molto
more » ... quindi, molto agevolmente, a dilatare gli spazi della narra-tiva salgariana e a problematizzarne gli orizzonti. Secondo Gilardino, essa si discosta profondamente dalla tradizione italiana la quale, ad iniziare dal romanzo manzoniano, era tutta ripiegata entro i confini del familiare e dell'ordinario. Nella costante ricerca dei brividi dell'esotico e dell'ignoto, i romanzi di Salgari rivelano non solo l'eversiva ribellione dell'eroe romantico, ma una tensione nevrotica-esplicitata dall'esplorazio-ne dell'onirico e delle zone recondite e minacciose dell'inconscio-avvicinabile alla sensibilità di un Poe o un Baudelaire. Un'immaginazione fertile e problematica quella di Salgari, quindi, un'immaginazione che, sebbene-precisa appropriatamente Gilardi-no-non sia aliena da certi esiti stucchevoli e fumettistici, riesce a creare un universo fantastico denso di connotazioni e agganci letterari. In conclusione. Pugliese è riuscito egregiamente a consegnarci una raccolta di saggi che, nel loro insieme, non solo rappresentano un'attenta ricognizione dei percorsi e degli orientamenti presenti nella narrativa ottocentesca, ma indagano, in vari casi, sintomi e preannunci di quegli sviluppi che verranno a caratterizzare il romanzo di questo nostro Novecento.
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