Sulla decomposizione dei sali insolubili per mezzo delle soluzioni dei sali solubili

H. Rose
1855 Il Nuovo Cimento  
39,~ dopo cho erano state polverizzate non conteneva che 3,3 per 400 di acidi grassi. L'olio d'arachide esteatto dopo un mese ne conteneva 6,3, e dopo tre mesi t~, per t00. I semi di lino e di colza dopo 3 settimane davano un olio che racchiudeva da 5 a 6 per 100 di acidi grassi. Nell'olio ricavato dai semi di papavero ridotti in polvere e conservati per 4 mesi in tale stato trovb da 85 a 90 per i00 di acidi grassi. Le panelle de' semi provenienti dall'estrazione degli olii in grande
more » ... o gli stessi fenomeni, e queile che erano molto invecchiate non offrirono traccia d'olio indecomposto. L'A. fa inoltre osservare come non sarebbe cosa di liege importanza l'esaminare quale influenza un tal g e n e r e di alterazione possa esercitare sull'alimentazione del bestiame, dappoich~ helle dette panelle riman sempre circa il lO per t00 di olio, il quale deve operare in modo diverso a seconda ehe trovasi allo stato naturale ovvero decomposto, e per conseguenza convertito in acidi grassi ed in glicerina. Finalmente l' A. opina che le cattive qualitit degli olii comestibili, il pifi delle volte non dipendono che dalla presenza degli acidi grassi generati per l'azione de' fermenti albuminoidi sugli olii naturali, e raccomanda di estrarre l'olio immediatamente dopo che la sostanza che deve somministrarlo ~ stata ridotta in polpa, perch6 quando si lascia per un certo tempo in tale stato, la fermentazione non tarda a stabilirsi e si ottiene un prodotto di cattivo sapore. SULL.k DECOMPOSIZIONE DEI SAL[ INSOLUBIL| PER MEZZO DELLE ~OLUZIONI DEI SALI SOLUBILI --H. ROSE --Poggendorff'S Ann. t. xclv. p. 48t.
doi:10.1007/bf02729208 fatcat:fh7qgo6xyfa3tl5kducgezdmhy