Ricordo di Idana Pescioli

GUSIAS
2017
È un anno che Idana Pescioli ci ha lasciato, il 26 luglio 2016, e il nostro ricordo affettuoso, come insegnanti che hanno con Lei collaborato nel GUSIAS (Gruppo Universitario Studenti Insegnanti Aggiornamento Sperimentazione), va al di là del rapporto personale vissuto nella Associazione da Lei fondata nel 1966 all'Università, per promuovere con insegnanti e studenti il lavoro di ricerca pedagogico-didattica realizzato per quarant'anni e oltre. Siamo qui a ricordarla provando a ripercorrere la
more » ... a ripercorrere la strada dell'Utopia che con Lei abbiamo condiviso. Idana ha testimoniato in tutta la sua vita con passione e tenacia un impegno costante, incessante, concreto: sia con l'ampia produzione scientifica, sia con l'azione civile e sociale fra Università-Scuola-Territorio, per una cultura di nonviolenza attiva e pace, di giustizia e libertà Nel Metodo della Ricerca da lei elaborato si coglie la costante innovazione nello sviluppare il legame fra teoria e pratica, fra scienze e sperimentazione. Fino dagli inizi aveva compreso il significato del rapporto "io e gli altri", perché costituisce un preciso cammino educativo e formativo verso una cultura di cooperazione solidarietà pace. L' attenzione continuativa al binomio teoria-pratica ha portato Idana a precorrere anche le nuove scoperte in campo scientifico (es.le neuroscienze), e a validare l'importanza della correlazione insegnamento-apprendimento pedagogico-didattico. Ha sempre lavorato nel pubblico, spesso a livello di volontariato culturale e sociale perché ha creduto nella formazione di adulti e bambini per costruire una società diversa; ha lottato con forza e tenacia perché ci fosse una presa di coscienza dei diritti e dei doveri di ognuno di noi, ha posto a fondamento della pedagogia e della didattica innovativa quei valori che ha definito la 'coscienza dell'infanzia' per i bambini con i loro diritti, le loro potenzialità tutte da valorizzare per una società di cooperazione e solidarietà. 'Coscienza dell'infanzia': da lei connotata come sintesi operativa di coscienza atomica e di coscienza ecologica: perché non fossero ripetuti gli errori del passato, per il superamento delle discriminazioni sociali e culturali, per la difesa del pianeta, per preparare un futuro 'diverso' nel mondo. In molti suoi scritti ha richiamato alla responsabilità della Politica e dell'Econo-
doi:10.13128/studi_formaz-20961 fatcat:qrsbfofs5fbbjam3apnwqcd7im