Crisi dell'abitazione e movimenti per la casa in Europa

Agostino Petrillo
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Introduzione Presento qui alcune riflessioni sulla tornata di movimenti per la casa che ha segnato la politica europea negli scorsi anni. Le pagine che seguono non vogliono costituire quindi altro che la prima indicazione di una più generale e personale linea di lavoro e d'indagine 1. Punto di partenza di questa riflessione è la situazione per molti versi nuova del mercato dell'abitazione in Europa, che pare attraversato da una crisi irriducibile dei modelli consolidati. In molti paesi europei
more » ... olti paesi europei si sviluppano proteste contro le politiche e le non-politiche della casa che hanno caratterizzato la gestione neo-liberale delle città. Tra deregulation e privatizzazioni, con il prevalere dell'orientamento a considerare la casa una merce, e con lo smantellamento progressivo della concezione welfariana dell'housing, il panorama è sostanzialmente mutato nel corso di un paio di decenni, riproponendo con durezza una problematica antica, che affrettatamente era stata giudicata "superata". Infatti la "nuova questione delle abitazioni" che sempre più nettamente si è andata profilando nell'ultimo decennio allude al ritorno di una vexata questio, già tutta engelsiana (Engels, 1872): in fondo il problema centrale da cui prendere le mosse è ancora quello del secolo scorso: il modo in cui la valorizzazione del capitale nel settore della casa confligge con le necessità di vita della classe lavoratrice (Madden, Marcuse, 2016). Naturalmente in mutate condizioni di contorno, dato che la questione delle abitazioni va continuamente ricondotta alle forme del conflitto e ai rapporti di forza tra le classi che caratterizzano le diverse società. Nella storia europea abbiamo conosciuto nel corso del Novecento tutta una serie di orientamenti al riguardo e di soluzioni parziali a un problema che in realtà non è stato mai completamente risolto (Aalbers, 2015). Uno sguardo sociologico che voglia essere critico e comprendere al tempo stesso le radici dei movimenti attuali deve concentrarsi perciò sullo sviluppo delle soluzioni finora offerte, sulle politiche della casa, sulle crisi storiche, sui movimenti antagonisti e sulle contraddizioni interne che i diversi regimi di politiche della casa hanno implicato e tuttora implicano. A partire dalla crisi economica e finanziaria globale del 2008 queste contraddizioni si sono fatte sempre più evidenti, mettendo pesantemente in crisi società come quella italiana e spagnola in cui la predominanza della proprietà privata dell'alloggio pareva mostrare una tendenza ormai consolidata a una soluzione in questo senso; ma anche società più tradizionalmente basate sull'affitto, come quella tedesca, ne sono state toccate sensibilmente.
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