I Gesuati e i volgarizzamenti (seconda metà XIV–prima metà XV secolo) [chapter]

2021 Toscana bilingue (1260 ca.–1430 ca.)  
Abstracts: I Gesuati formavano non un vero e proprio Ordine, bensì una congregazione animata inizialmente da uomini indotti ma presto aperta a persone in grado di leggere, capire e tradurre dal latino. Il saggio mostra come la presenza di uomini di cultura tra le fila gesuate fosse conseguenza non di un iter istituzionale di istruzione, ma di modalità di reclutamento peculiari. A partire dai primi decenni di esistenza della nuova fondazione, le biblioteche gesuate furono composte in massima
more » ... oste in massima parte di volgarizzamenti, realizzati all'interno o all'esterno della congregazione, ma sempre condotti su testi appartenenti alla tradizione monastica riletti alla luce di un ideale apostolico rinnovato, il cui 'spirito' era giusto divulgare anche ai laici e agli indotti. The Jesuati were not an actual Order, but a congregation, initially driven by uneducated men but quickly welcoming individuals capable of reading and understanding Latin texts and translating them. This essay illustrates that the presence of educated men among the Jesuati did not result from an institutionalized education program, but rather from their specific recruitment practices. In the first decades, the libraries of the Jesuati mainly contained volgarizzamenti which had been produced either within or outside of the congregation. Yet they were always translations of texts stemming from the monastic tradition, reread and rewritten in the light of a new apostolic ideal which was to be conveyed also to the worldly, uneducated public. Parole chiave: Jesuati, Giovanni Colombini, volgarizzamenti La necessità di volgarizzare, traducendo dal latino per rendere fruibili testi considerati particolarmente sapienti, segna già l'esperienza di Giovanni Colombini, il pio mercante senese attorno al quale si riunì il più antico gruppo
doi:10.1515/9783110702231-020 fatcat:vfeosrfizfcbbpf5jk3fxinrcu