Enthymema VI 2012 (Trans)letteratura

Lorenzo Oropallo
unpublished
Secondo i principi della semiotica, disciplina a tutt'oggi ancora molto praticata, la letteratura è caratterizzata da una particolare strutturazione segnica e semantica che la distingue da tutte le altre espressioni artistiche; tuttavia, tale concezione poggia in realtà su una base estetica tradi-zionale che sola è capace di garantire l'autonomia (e l'eteronomia) del fatto letterario. According to semiotics, which is still very practiced nowadays, literature is characterized by a particular
more » ... by a particular sign and semantic configuration that distinguishes it from all other arts; however, such conception is actually based on a traditional aesthetics that only can guarantee the autonomy (and the heteronomy) of literature. Parole chiave Semiotica, estetica, letteratura Contatti In un suo recentissimo pamphlet, tradotto anche in italiano, Tzvetan Todorov discute della condizione attuale della letteratura e del suo destino futuro. Quella che gli appare come una letteratura «in pericolo», ridotta all'assurdo del «for-malismo», del «nichilismo» e del «solipsismo», che ne vizierebbero l'essenza fino a snatu-rarla, subisce così uno stravolgimento interno che non può se non inficiarne anche la funzione fondamentale, che Todorov identifica con la sua capacità di mettere in comuni-cazione gli uomini tra loro e l'uomo stesso col mondo. Non che Todorov non riconosca a sua volta nella letteratura un'attività che, di per se stessa, sfugge a qualsiasi categorizzazione che voglia dirsi definitiva, tuttavia, il suo saggio appare condizionato da una visione irriducibilmente semiotica del testo letterario, che, lad-dove tale testo trascenda per l'appunto una precisa configurazione nello spazio della si-gnificazione-comunicazione, ne impone perciò il misconoscimento come tale, come, cio-è, testo letterario, per pretenderne una nuova definizione proprio a partire da una configu-razione che esula dagli schemi precostituiti. Non stupisce, naturalmente, che un grande maestro prima dello strutturalismo e poi della svolta semiotica rimanga legato ad una prospettiva che si è andata sviluppando an-che grazie al suo contributo: ciò che stupisce, invece, è che tale prospettiva possa ancora godere di un credito pressoché illimitato in ambito anche solo strettamente letterario, e che di conseguenza pretenda un primato che, non soppiantato, è vero, da nessun'altra «metodologia» che in quanto tale possa anche dirsi espressamente scientifica, le viene ri-conosciuto quasi (se non esclusivamente) a livello istituzionale. Non mancano infatti studi altrettanto recenti di quello di Todorov che insistono sui presupposti di una disciplina che, sebbene nata in ambito prevalentemente letterario, non ha tardato ad esprimersi anche al di fuori del ristretto campo degli studi di matrice lette
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