La carta della densita della popolazione in Italia

A. C., Mario Pinna
1962 Population  
Introduzione È noto che il rapporto di mascolinità (RM), cioè il rapporto tra il numero dei maschi e quello delle femmine (moltiplicato per cento) è superiore a cento alla nascita, diminuisce con l'aumentare dell'età ed assume valori bassi alle età elevate, nelle quali le donne sono nettamente più numerose degli uomini, essenzialmente per effetto della favorevole mortalità differenziale. Naturalmente le diverse caratteristiche della mortalità comportano differenti dinamiche per età del RM, come
more » ... er età del RM, come anche la presenza di movimenti migratori, la selezione dei concepimenti attraverso il ricorso all'aborto e le guerre. Inoltre, il RM calcolato sul complesso della popolazione è legato anche alla diversa struttura per età della popolazione. A parità del resto, in una popolazione con larga presenza di giovani, il RM assume valori più elevati rispetto ad una popolazione più vecchia. Dunque, i fattori che determinano la variabilità del RM e la sua dinamica temporale sono: il rapporto di mascolinità alla nascita, la selezione dei concepimenti realizzata con l'aborto, il livello della mortalità e le rispettive differenze rispetto al sesso, i movimenti migratori differenziati per genere e le guerre. Il rapporto di mascolinità alla nascita (RMN) è una costante biologica che in condizioni normali oscilla intorno a 105 in gran parte delle popolazioni, ma che in altre può assumere valori diversi, come nelle popolazioni africane ove è circa 103 (Bongaart, Guilmoto 2015). Questo rapporto è modificato là dove è frequente il ricorso all'aborto selettivo di feti di maschi. È una pratica largamente diffusa in alcuni paesi asiatici, come la Cina, l'India, il Vietnam e, in passato, la Corea del Sud (Guilmoto 2015), a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, da quando sono state disponibili le moderne tecnologie di diagnosi prenatale del sesso dei feti nel contesto di diminuzione della fecondità in atto in questi paesi. Negli anni intorno al 2010 il RMN era salito a quasi 118 in Cina, 110 in India e 111 in Vietnam. Successivamente, negli anni Novanta, dopo la caduta dell'URSS, questa pratica si è estesa ad alcune repubbliche del Caucaso e anche ad alcuni paesi dell'Europa orientale. Sono stati raggiunti valori elevati del RSN in Azerbaigian (117), Armenia (115) e Georgia (108) e, intorno a 110, in Albania, nel Kosovo, nel Nord-Est della Macedonia e nel
doi:10.2307/1525774 fatcat:j2cec2rx7vegzgdpg32gs4futq