Gestione ospedaliera dei pazienti affetti da infezioni intraddominali complicate: considerazioni farmacoeconomiche Hospital management of complicated intra-abdominal infections: pharmacoeconomic evaluations

Mario Eandi
unpublished
L e infezioni intra-addominali costituiscono un rilevante problema sanitario e rappre-sentano un grave onere economico per gli ospedali, i sistemi sanitari nazionali (SSN) e le società dei paesi industrializzati, come l'Italia. Le infezioni intra-addominali complicate, in particolare, sono eventi gravi che richiedono il ricovero ospedaliero in un reparto di chirurgia e/o rianimazione e sono associate ad un tasso di mortalità variabile, ma tendenzialmente ele-vato, stimato in un range oscillante
more » ... un range oscillante dall'1% fino al 60% in funzione della causa e della gravità dell'infezione [1-3]. Secondo un'indagine a campione attuata negli anni 1993-95, le infezioni intra-addominali rap-presentano circa il 20% del totale delle infezioni trattate negli ospedali italiani e, come incidenza annuale, sono seconde solo alle infezioni delle vie respiratorie: nel 1995 oltre 260.000 pazienti risultavano essere stati ricoverati per infezioni intra-addominali, per un totale di oltre 2.200.000 giornate di terapia antibiotica [4]. Si stima che circa l'80-90% di queste infezioni sia acquisita in ambito extra-ospedaliero [4, 5]. Se-condo una nostra stima approssimativa, attuata assumendo i valori attuali delle tariffe DRG (ve-di oltre), l'onere finanziario di questi ricoveri grava annualmente sul SSN italiano per circa 1,5 miliardi di Euro. Il SSN deve, poi, farsi cari-co dei costi dell'assistenza sanitaria extra-ospe-daliera (medica, specialistica, farmaceutica) di questi pazienti nel periodo della convalescenza e/o dell'invalidità post-ricovero. Infine, sui pa-zienti e sulle loro famiglie, nonché sul mondo produttivo, pesano i costi diretti non sanitari ed i costi indiretti indotti dalla morbilità e dalla mortalità delle infezioni intra-addominali. Per-tanto, il costo totale di malattia delle infezioni intra-addominali potrebbe essere almeno due volte l'onere economico dei ricoveri ospedalieri e comportare per l'Italia un peso finanziario di oltre 3 miliardi di euro all'anno. La gestione terapeutica dei pazienti affetti da cIAIs prevede il ricovero ospedaliero per forni-re la necessaria assistenza di supporto, effettua-re l'intervento chirurgico per rimuovere il foco-laio infettivo ed attuare una adeguata terapia antibiotica empirica-ragionata ad ampio spettro per via parenterale [6-8]. La terapia antibiotica generalmente viene completata in ambito ospe-daliero e solo raramente continua a domicilio secondo programmi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) o di ospedalizzazione domici-liare. Numerose sono le alternative oggi disponibili nella scelta della terapia antibiotica empirica delle infezioni intra-addominali, come prece-dentemente discusso da vari autori in questo volume in relazione alla composita eziologia batterica, alle diverse sedi e manifestazioni clini-che delle infezioni intra-addominali, alle carat-teristiche farmacocinetiche-farmacodinamiche degli antibiotici ed alle linee guida esistenti. La molteplicità delle alternative tra cui poter scegliere e la ben nota scarsità delle risorse di-sponibili per la gestione del servizio sanitario Le Infezioni in Medicina, Supplemento 1, Febbraio 2008
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