Sul potenziale mutuo di due sistemi rigidi, ed in particolare sul potenziale elementare elettrodinamico

E. Beltrami
1874 Il Nuovo Cimento  
Abbiansi due corpi rigidi ~, M' reagenti I'uno suil'altro in virt~ di forze mutue, dotate d'un potenziale u Questo potenziale non pub dipendere cbe da un certo numero di parametri, atti ad individuare le posizioni dei due eorpi. Per esprimere questa proprietY, assumiamo nello spazio una terna d'assi ortogonali immobili OX, O Y, 0 Z; poi flssiamo nel corpo M una terna d'assi ortogonali ox~ oy, oz, mobili col corpo stesso, e nel corpo M' un' altra terna d'assi ortogonali o' x', o'v' , o'z' mobili
more » ... parimente con questo secondo corpo. Le coordinate delle due origini mobili o, o', e 1r di. rezioni degli assi delle due terne mnbili corrispondenti, appariscono dalle relazioni seguenti fra |e coordinate (x,v,z), (x',y',g'), (X,~/,g) di uno stesso punto dello spazio: Cib posto, la funzione V non pu6 dipendere, nell'ipotesi piu generale, che dalle 24 quantit~ (') (a, b, c ; a',b',c')olt a, (t) 5crivendo per brevil5 gli indici O, l, ~, 5 (o soltanto |, ~, 5) el piede di uua parentesi, intenderemo che ai simboli racchittsl in questa si debbano apporre successivamento quegl'indici, per considerare l'aggregato di tutti i termini cosi ottenuti. Nel 9 attuale i'indi 9 0 c0rrisponde alia maneanza d'indice.
doi:10.1007/bf02825786 fatcat:q6fvdnqyp5es3peyxubgkwtthq