Anno III-Numero 9 Trainings in prison: the educational relationship experience in a complex environment I tirocini in carcere: l'esperienza della relazione educativa in un contesto complesso

Maddalena Angelo
unpublished
Il carcere è il luogo, in Italia, in cui è più alta la percentuale di analfabetismo e, insieme, dove si tengono 95 corsi di scrittura creativa e si pubblicano 42 giornali. Esattamente di ciò dovremmo parlare: dell'assoluta penuria e delle grandi opportunità che la detenzione rivela 1. Abstract How can the experience in a prison reveal itself as remarkable, in the training of a student? Which knowledge and expertise can be developed? Which problems can expose? The purpose of this article is to
more » ... his article is to investigate these questions, through a reflection that weaves the specifics of the prison's context with the educational perspectives that it comprehends and that establishes the background on which the paths of the internship are oriented. Premessa «Una delle metafore più ricorrenti nel parlare di carcere è quella che lo assimila ad un microcosmo che ripropone fatti, eventi, problemi e situazioni presenti nella società, rappresentandoli in modo amplificato. Un luogo dove i fenomeni sociali si manifestano con tutte le caratteristiche e le contraddizioni connaturate in essi, densi di implicazioni non immediatamente visibili e neanche facilmente prevedibili» 2. Il carcere è il luogo che ha come mandato istituzionale e sociale quello di costruire e mettere in atto azioni positive volte a garantire la sicurezza e tese alla rieducazione della persona detenuta, nel rispetto della dignità umana, come esplicitato dalla Costituzione Italiana 3. Questa dichiarazione ha 1 www.innocentievasioni.net, sito diretto da Luigi Manconi e Patrizio Gonnella, che si occupa di promuovere il dibattito sulle condizioni e i luoghi della privazione della libertà. 2 L. Mariotti Culla, G.P. Turchi, Stranieri e droghe. Dalla cura del corpo alle pratiche discorsive nel sistema carcerario, Armando, Roma 2007, p. 7. 3 L'art. 27 comma 3 della Costituzione Italiana afferma che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
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