PLANTAE TOMMASINIANAE

Erika Pignatti, Wikus
unpublished
PLANTAR rnMMASJNJANAE Originai drawings of speries dedirated to Tommasini (l 794-1 R79) and stili regarded as valid in rerent taxonomical literature. Most of them are endemirs in the Illyrian regi on, in the Eastern Alps of on Northadriatir roast. Una trentina di specie o entità infraspecifiche sono state dedicate a Muzio de Tommasini (1794-1879): si tratta per la maggior parte di Angiosperme, un'alga rossa, un'alga verde-azzurra ed un rettile fossile (per l'elenco completo cfr. la nota
more » ... fr. la nota biografica pubblicata dal Marchesetti e ripresa in questo volume). Alcuni di questi taxa sono ormai caduti in dimenticanza per motivi di priorità o perchè considerati come non sufficentemente fondati sul piano tassonomico, però almeno una decina rappresentano buone specie o sottospecie tuttora riconosciute dagli autori. Tutte queste Plantae tommasinianae sono specie dei dintorni di Trieste o delle regioni adiacenti del Carso e dell'Istria, delle Alpi Orientali o delle coste Adriatiche, per lo più raccolte da lui stesso ed inviate ai suoi corrispondenti (primo tra tutti il Reichenbach). Spesso si tratta di entità poco note o in qualche modo critiche (ben poche di esse ad es. vengono accettate da Flora Europaea), quindi ah biamo pensato di fare un'opera utile reidentificando popolazioni naturali di queste specie (general­ mente nelle immediate vicinanze del locus classicus) e raffigurandole mediante disegni originali eseguiti nel limite possibile su materiale appena raccolto. Alle piante che portano il nome di Tommasini nell'epiteto specifico facciamo seguire Peucedanum verticillare (L.) M. et K., sul quale è stato fondato il genere Tommasinia Berto!., che tuttavia oggi generalmente non viene accettato. Il Tommasini fu un raccoglitore infaticabile e riunì un erbario imponente, grazie anche alle collezioni di collaboratori da lui stipendiati ed a un'intensa attività di scambi. Se molte specie vennero dedicate a lui, egli invece non fu speciografo di rilievo e non dedicò piante ai suoi contemporanei, fatta eccezione per la celebre Pedicularis friederici-augusti dedicata al re Federico Augusto di Sassonia. Sono state raffigurate le specie seguenti: 57
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