Una precoce intuizione di Heidegger. Da l'Homme plante al dilemma della musica

Alfredo Serrai
2018
Già nel 1957 Martin Heidegger, nel suo saggio intitolato Hebel- der Hausfreund, sottolineava come il linguaggio informatico del computer appiattisse e snaturasse la natura del linguaggio umano, riproducendone solamente le funzioni logico-matematiche a scapito di quelle etiche ed emotivo-sentimentali. Neanche Julien Offray de La Mettrie – che pure nel 1758 teorizzò la figura dell'Homme Machine quale paradigma meccanicistico della mente umana intesa come organizzazione della materia – aveva
more » ... teria – aveva avanzato l'ipotesi che una macchina potesse riprodurre le proprietà psichiche e le capacità intellettuali dell'uomo. Tale ipotesi viene inficiata da alcune caratteristiche esclusive della specie umana, tra le quali spicca la sensibilità per la musica.
doi:10.6092/issn.2283-9364/7707 fatcat:x4ni3o7xina2dirtimthetyp4a