UTILITÀ DEL TEST RT-PCR NELLA DIAGNOSI E MANAGEMENT DELL'INFEZIONE DA CMV NEL PAZIENTE TRAPIANTATO

G. Maiorano, C. Bruno, A. Gentile, A. Sessa, A.V.S. Ferretti, C. Pecoraro, F. Ingala
2007 Microbiologia Medica  
Introduzione. La tecnologia di amplificazione e di rilevazione in real-time di HCV-RNA offre indubbi vantaggi nella valutazione dell'efficacia della terapia nei pazienti con epatite C cronica. Infatti l'ampio intervallo lineare e la spiccata sensibilità di cui sono capaci i test in real-time rispetto ai test in PCR convenzionale, consentono di superare l'attuale necessità di utilizzo di test qualitativi (altamente sensibili) e quantitativi (con sensibilità insufficiente a verificare
more » ... ificare l'eradicazione dell'infezione). Abbiamo valutato le prestazioni del dosaggio Abbott RealTime HCV-RNA, con estrazione automatica (preparatore m2000sp) e amplificazione/lettura sul cycler m2000rt. Il range dichiarato di linearità (volume input 0,5 mL) è di 12-10 8 UI/mL. La sonda di real-time (short linear probe) non si avvale di chimica ad idrolisi e, rimanendo in larga parte intatta, consente l'introduzione di un passaggio di ibridizzazione/lettura a bassa temperatura (35°C). In condizioni di minore stringenza è possibile quindi rilevare e quantificare correttamente anche target con numerosi "mismatches". La rilevazione e la omogenità della quantificazione dei diversi genotipi di HCV è in tal modo assicurata. Metodi. 117 campioni retrospettivi da pazienti con infezione da HCV, già analizzati con test quantitativo (b-DNA v3, 92 campioni) o con test qualitativo (TMA, 25 campioni), sono stati testati con Abbott Real-Time. Risultati. Nel confronto con b-DNA, 80 campioni mostravano valore compreso nel range dinamico di entrambi i test. Il coefficiente di correlazione r è risultato pari a 0,967. Il 96,2% (77/80) dei campioni ha mostrato una differenza inferiore a 0,5 log, nessuno superava 1 log. La differenza media Abbott-bDNA è stata di 0,08+ 0,20 log UI/mL. Dei 12 campioni con risultato b-DNA inferiore 615 UI , 11 erano quantificabili con Abbott (range 70-1146 UI/ml) ed 1 risultava positivo, ma con valore inferiore a 12 UI/mL. Dei 25 campioni testati in modo qualitativo e tutti negativi con TMA, 24 erano negativi anche con Abbott ed uno risultava positivo, ma con valore inferiore a 12 UI/mL. L'analisi delle differenze dei valori condotta separatamente sui genotipi 1 (n=31), 2 (n=13), 3 (n=11) e 4 (n= 4) ha mostrato un valore medio (Abbott-bDNA) di 0,04, 0,17, 0,26, 0,11 log UI/mL, rispettivamente. Conclusioni. Il dosaggio Abbott Real-Time ha mostrato una elevata concordanza con i test bDNA v.3 e TMA. L'eccellente correlazione con il test b-DNA v.3 e la virtuale assenza di bias, rendono i risultati dei due test praticamente confrontabili. Il test ha dimostrato equivalenza nella quantificazione dei diversi genotipi.
doi:10.4081/mm.2007.2802 fatcat:ioiwhyal4zewrehnvkloclwc2i