Mobility and Infrastructural Projects Trimestrale del Laboratorio Territorio Mobilità e Ambiente-TeMALab

Nicola Pagliara
unpublished
In Architettura "mobilità" sta per capacità di leggere lo spazio dalle diverse angolazioni e dal mutare delle ombre sulle superfici del nostro volume. In tal modo, se non è proprio corretto il significato che attribuiamo alla possibilità di spostarsi rapidamente nello spazio (e nel tempo), tuttavia risulta chiaro come la luce gioca un ruolo indispensabile nella lettura della forma. Vista secondo quest'ottica, la mia "mobilità" si può estendere facilmente alla città, ed anche naturalmente, al
more » ... naturalmente, al territorio che può essere inteso come luogo delle necessità pratiche, come tracciabilità della sua morfologia, ma anche sotto un aspetto diverso, legato più all'estetica della sua forma, che non agli elenchi di funzioni che devono trovare fra loro, un plausibile modo di comportarsi. In questo modo l'equilibrio estetico, il rapporto fra funzione ed armonia può come è accaduto nel passato, offrire una possibilità diversa per la quale le esigenze del territorio, si muovono a valle di una analisi tutta basata su equilibri estetici. Mi è capitato tempo fa che analizzando un certo territorio per rendere funzionali dei nuovi collegamenti, avendo scoperta anni dopo una planimetria storica di quei siti, i miei segni cor-rispondevano (quasi) perfet-tamente con quelli tracciati secoli prima della natura. Il che può significare che ogni territorio, ha solo una vocazione e che spesso, la mancanza di funzionalità e gli scarsi risultati, sono frutto delle forzature che le nostre scelte gli impongono. Anni fa mi ero convinto che dalle rughe (la morfologia) degli spazi, potesse scaturire la forma dell'Architettura e che questo modo di analizzare il "contenuto" del terreno, rendesse gradevole la stessa composizione dell'intervento. Ora non mi sento di escludere che tanti studi approfonditi e tante tesi esposte da eminenti ricercatori, possono essere messe da parte, inseguendo solo il sogno di un equilibrio intimo. Eppure sono convinto che se la tecnica lasciasse un po' di spazio al cuore, molti risultati sarebbero resi più fascinosi. La scacchiera ippodamea ad esempio, salterebbe a priori in quanto negazione proprio dei principi che ho cercato di illustrare, perché nasce e sopravvive dal sistema Mobilità e grandi progetti
fatcat:rhzbjvadlze2hfyc6h4vdxvkby