L'uso delle risorse di proprietà comune: un modello dinamico

M. Moretto
2019
Introduzione L'uso collettivo delle risorse naturali, in primo luogo suoli agro-forestali, è stato un fattore importante nell'evoluzione socio economica di molte comunità rurali. La storiografia locale è infatti punteggiata da vicende direttamente o indirettamente legate all'esercizio di diritti collettivi su suoli privati (usi civici) o al governo di terre di proprietà comune (comunanze). La commistione fra diritti pubblici e privati nell'uso dei suoli ha origini antichissime (Forni, 1972;
more » ... ni, 1955 ) ed è probabilmente legata all'impossibilità pratica di far valere dei diritti di proprietà su tutti i benefici prodotti dalla terra e/o all'opportunità di calibrare le modalità di fruizione dello specifico beneficio alle sue caratteristiche (economie di scala, organizzazione del lavoro, avversione al rischio)'. Dalle origini ad oggi gli usi collettivi hanno subito notevoli modificazioni, tutte rivolte verso una progressiva riduzione del loro ruolo, a favore di una sostanziale privatizzazione (Merlo, 1995) . Tale andamento ha varie motivazioni: a) l'affermazione dell'autorità nazionale centrale sul potere locale delle comunità; b) la pressione esercitata dalla grande proprietà fondiaria sulle terre pub-bliche2; c) l'opportunità di sgravare i suoli da oneri che ostacolavano la razionale coltivazione (Acerbo, 1 924)3. Le vicende storiche degli usi civici possono essere interpretate anche ana-* Professore associato Università di Padova. ** Professore associato Università di Trieste. Ad esempio l'avversione al rischio può favorire forme collettive d'uso di una data risorsa a disponibilità aleatoria. In tal modo il rischio viene condiviso dall'intera collettività e viene ridotta la possibilità che un suo membro si venga a trovare in situazioni insostenibili. Ciò è avvenuto prevalentemente a carico delle terre di proprietà pubblica. Ad esempio nelle campagne venete del Seicento buona parte delle terre comunali utilizzate "pensionatico", %tramatico" e "legnatico" sono state alienate dalla Repubblica Veneta sotto la pressione delle esigenze belliche contro il Turco e della emergente aristocrazia terriera (Pitteri, 1984) . A questo proposito si veda la legge n. 1766 del 16 giugno 1927 sul riordino di usi civici e successive integrazioni.
doi:10.13128/aestimum-6519 fatcat:pnpufxff2nb63n35wpmlmwbvr4