Enzo Frateili, un protagonista della cultura progettuale italiana | 1 ENZO FRATEILI, UN PROTAGONISTA DELLA CULTURA PROGETTUALE ITALIANA

Editoriale, Raimonda Riccini
unpublished
PAROLE CHIAVE artistic activities, attività artistica, design italiano, didactic of design, didattica del design, Enzo Frateili, history and theory of design, Italian design, storia e teoria del design, technology of architecture, tecnologia dell'architettura This article is available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language. Questo numero di AIS/Design. Storia e Ricerche è per
more » ... ti versi anomalo. Il tema che proponiamo costituisce una sorta di prima sperimentazione per la nostra rivista. L'elemento di novità è quello di aver costruito un intero numero attorno a un solo personaggio, fatto non consueto-questo-neppure per altre pubblicazioni scientifiche periodiche [1]. Il ritratto individuale s'adatta meglio alla dimensione del volume, della biografia o della monografia. In genere questo avviene però quando sul protagonista s'è accumulato un buon numero di studi e riflessioni o, più semplicemente, quando si tratti di un personaggio riconosciuto e quindi "spendibile" sul piano editoriale [2]. Enzo Frateili (Roma 1914-Milano 1993) è invece figura poco nota se non sconosciuta oggi ai più, ma a mio parere ha rappresentato nella seconda metà del Novecento una delle voci più interessanti e vitali della cultura del design e dell'architettura. In particolare, per rimanere nel nostro campo, Enzo Frateili ha dedicato molte delle sue energie intellettuali alla storia del design (italiano) [3] e alle ragioni e ai metodi della storia [4]. Lo ha fatto in modi che ci sono sembrati meritevoli di essere ripresi e indagati, soprattutto per la qualità critica della sua produzione storiografica, mai limitata alla pura ricognizione di fatti, ma alimentata sempre da domande e interpretazioni che ne fanno un vero e proprio "storico delle idee" sul design. Lo aveva già sostenuto, nella Presentazione al volume Continuità e trasformazione. Una storia del design italiano, 1928-1988 (Frateili 1989), Augusto Morello-un altro intellettuale del design italiano del secondo Novecento che meriterebbe
fatcat:wyp3hz6ks5exhcjhzwbhvjkim4