Mondi suicidari "aperti". La sfida di un'adolescente e il suo percorso terapeutico in un'ottica multipersonale

Sara Campanini, Flavia Santarini, Roberto Bucci
unpublished
L'articolo descrive la storia clinica di una giovane paziente a rischio suicidario. Il tempestivo contatto con il terapeuta, con il quale la paziente ha instaurato una solida alleanza, ed il percorso intrapreso insieme, hanno fortemente inciso sulla comprensione dei tentativi di suicidio messi in atto. Viene evidenziato come un approccio multipersonale possa contribuire significativamente alla co-costruzione di senso delle esperienze di vita della giovane paziente. Sucidio; Psicoterapia;
more » ... io multipersonale "Open" suicidal words. The challenge of an adolescent and her treatment with a multipersonal view The article describes the clinical history of a young patient at risk of suicide. The timely contact with the therapist, with whom the patient has established a solid alliance, and the route taken together, have significant impact on the understanding of suicide attempts. It is highlighted as a multipersonal approach can significantly contribute to the co-construction of meaning of the life experiences of the young patient. Suicide; Psychotherapy; Multipersonal approach 1. Eterogeneità dei mondi suicidari Ogni anno circa un milione di persone muore per suicidio e un numero venti volte superiore tenta di togliersi la vita. Questo è il quadro che emerge dai dati forniti nel 2009 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. In Italia il suicidio risulta tra le prime dieci cause di morte; ogni anno si muore più per suicidio che per HIV e per omicidio. Il dato, riportato nel testo "Il suicidio" (2012) di Rossi Monti e D'Agostino, è sorprendente e spinge a riflettere su un fenomeno così complesso e perturbante. Si tratta di un comportamento estremo
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