Cristina Miedico Le case della fase dei mosaici

C Miedico, Le Case Della Fase Dei Mosaici
2013 LANX"   unpublished
L'Area centrale di Nora presenta ambienti con pavimenti a mosaico, sui quali si sovrappongono strutture murarie di epoche successive. Le ricerche svolte dal 2000 al 2005 hanno portato ad individuare le corrette connessioni stratigrafiche tra muri e solette, fosse di spoliazione e resti di intonaco, pavimenti, soglie, etc. È stato così possibile giungere alla ricostruzione delle piante di fase di almeno due case di fine II-III secolo d.C.: la domus del peristilio e la domus mosaicata a Sud del
more » ... saicata a Sud del teatro. La prima era ornata con mosaici a dodecagoni allacciati, a cerchi allacciati e a meandro; la seconda presentava decorazioni più raffinate, tra cui un tappeto musivo con ruote e losanghe, ed uno con cerchi concentrici e pelte, caratterizzato dalla presenza di un emblema centrale. The central area of Nora contains rooms with mosaic floors which are overlain by walls of later epochs. Excavation from 2000 to 2005 revealed the stratigraphic relations between walls and surfaces, robbing trenches and plaster remains, floors, doorsteps etc. Phase plans have been assembled for at least two late 2nd-3rd century AD houses: the peristyle domus and the domus with mosaics south of the theatre. The first was decorated with mosaics featuring interlocking dodecahedra and circles, and meander patterns; those of the second were more refined, one with wheels and rhombuses and another with concentric circles and shields and a central emblema. La città di Nora, come noto, fu riportata alla luce grazie agli scavi condotti negli anni '50 sotto la direzione di Gennaro Pesce, Soprintendente per i Beni Archeologici della Sardegna dal 1938 al 1968. Le tecniche di scavo dell'epoca, l'urgenza di far riemergere le antiche "rovine" e la possibilità di dar lavoro a decine di braccianti grazie alla Legge Fanfani del 29 Aprile del 1949, permisero di liberare dal sottosuolo un'area estremamente estesa, anche se sacrificarono, spesso per sempre, la possibilità di una corretta lettura dei rapporti stratigrafici tra le strutture che via via emergevano. È pertanto decisamente complesso, visitando il sito, comprendere quanti popoli, quanti secoli, quante storie e quindi quante città diverse si presentino di fronte ai nostri occhi tutti insieme, gli uni sugli altri. Ringrazio pertanto il prof. Bejor che ha voluto con questa giornata di studi cercare di ricreare una sequenza stratigrafica e tentare la sfida di presentare Le sette città di Nora in una corretta successione storica, almeno per le aree indagate in questi decenni dalle Università che via via si sono succedute nello scavo, nell'analisi e nello studio del sito. Le indagini nell'Area E, un isolato prevalentemente residenziale e di botteghe, a Sud del teatro e a Nord delle Terme centrali, sono riprese nel Settembre del 2000, sotto la direzione del prof. Giorgio Bejor con l'équipe dell'Università di Venezia, cui è subentrata nel 2002 l'équipe dell'Università degli Studi C. Miedico, Le case della fase dei Mosaici
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