Simone Fornara, Lettere a una maestra. Sull'insegnamento (non solo) dell'italiano, San Dorligo della Valle, Einaudi, 2021

Silvia Demartini
2022 DIDIT Didattica dell'italiano Studi applicati di lingua e letteratura  
Non è certamente la prima volta che, dai tempi antichi e per i fini più vari, una raccolta epistolare serve a parlare a un pubblico ampio, a spiegare, a dichiarare qualcosa rivolgendosi a un destinatario in realtà numeroso e composito. E questo, nel volume di Simone Fornara, professore universitario di Didattica dell'italiano, è dichiarato apertamente: lettere a "una maestra" significa, in realtà, lettere a tutte le maestre e i maestri, individuando nel femminile la storica maggioranza di
more » ... nella professione (e di questo aspetto sociale, oggi meno marcato ma ancora presente, non discutiamo). Inevitabile è l'eco della lettera di Don Milani, così come il ricordo di un'altra figura che, soprattutto nel 2022, centenario della nascita, è opportuno ricordare: Mario Lodi, che inizia Il paese sbagliato proprio rivolgendosi a Katia, futura maestra. Tutt'altre lettere, va sottolineato a scanso di equivoci, tempi e intenti molto diversi, e diversi contenuti, ma un destinatario: chi insegna e ogni giorno raccoglie la sfida della didattica. Ma che cosa sono queste lettere, e come parlano alle maestre e ai maestri? E soprattutto che cosa dicono? Queste sono le importanti domande alle quali ri-Simone Fornara, Lettere a una maestra. Sull'insegnamento (non solo) dell'italiano,
doi:10.33683/didit.22.02.11 fatcat:qpv2qacqofhc3hbor7wp7lpfpq