EPIDEMIOLOGIA DI ENTEROBACTERIACEAE E NON FERMENTANTI, ISOLATI NELL'AREA LIGURE

E. Regola, G. Vito, M. Croxatto,Andreotti, R. Bandettini, R. Bona, L.C. Bottaro, R. Brunetti, M. Dono, A. Dusi, F. Massucco, M.G. Mazzarello, M. Marangoni (+9 others)
2007 Microbiologia Medica  
Introduzione. E' stato condotto uno studio epidemiologico teso ad individuare i membri appartenenti alla famiglia delle Enterobacteriaceae e le specie batteriche non-fermentati maggiormente coinvolti nelle infezioni più comuni, isolati da laboratori del Nord d'Italia. Metodi. A 12 laboratori, distribuiti omogeneamente nel territorio, sono stati richiesti, per un periodo di circa 2 mesi di collezionare tutti i ceppi gram-negativi consecutivi, appartenenti alla famiglia delle Enterobacteriaceae e
more » ... al gruppo dei non-fermentanti. I germi raccolti successivamente da un unico centro sono stati preliminarmente classificati, sulla base della specie, origine del campione, tipo di paziente e reparto. Risultati. Sono stati collezionati 1878 microrganismi, di cui 899 nosocomiali e 979 comunitari. Il campione maggiormente rappresentato è stato quello delle urine che è risultato in percentuale pari all' 80% del totale, 89,4% dei campioni di origine comunitaria e 67,8% tra i nosocomiali. Escherichia coli (63,3% sul totale) è stato in assoluto il patogeno più frequentemente isolato seguito da Pseudomonas aeruginosa (9,5 %) e Proteus mirabilis (8,9%). I campioni di origine nosocomiale sono stati collezionati prevalentemente da reparti di medicina (19,9%) e residenze protette per anziani (19,5%). Oltre alle urine sono stati analizzati espettorati o broncoaspirati (8%), sangue (4,1) e tamponi da ferite cutanee incluso quelle da decubito (5,3%). E. coli e P. mirabilis sono stati collezionati principalmente da infezioni delle vie urinarie mentre P aeruginosa appare maggiormente coinvolto nelle infezioni respiratorie. Conclusioni. L'aumento dell'età media della popolazione alimenta sempre più il numero di pazienti anziani in reparti di medicina generale e residenze protette, che spesso risultano, data la non breve permanenza in tali sedi, sempre coinvolti in infezioni alle vie urinarie. E. coli conferma il suo ruolo di maggior patogeno di questa sede anatomica ma con P. mirabilis che emerge come germe alternativo. Objectives. To evaluate the incidence of resistant bacterial strains in a Pediatric Hematology-Oncology and Bone Marrow Transplant Unit. Methods. Prospective evaluation of sensitivity to oxacillin for staphylococci and to ceftazidime, amikacin, ciprofloxacin, meropenem for Gram negative strains isolated from blood cultures, independently from clinical relevance. BactAlert automated system (bioMerieux, France) was used for blood cultures. Phoenix automated system (BD, USA) and disk diffusion method were used for bacterial identification and susceptibility testing (according to CLSI). Results.
doi:10.4081/mm.2007.2860 fatcat:47pmafpxxngdtkoelfz5557lfq